Le temperature e le giornate dal sapore ancora pienamente estivo di questi giorni fanno pensare più all'estate che all'autunno, con le spiagge prese d'assalto nel fine settimana appena concluso e le strade verso il mare congestionate dalle auto.
Eppure oggi, 21 settembre, l'estate è ufficialmente alle spalle e inizia l'autunno. Un passaggio di stagione che, sul fronte della viabilità tra il Cuneese, la Liguria e la Costa Azzurra, coincide anche con una nuova fase dei lavori al Colle di Tenda.
Dopo il traffico intenso registrato nel weekend sulle principali direttrici verso il mare, compresa la SS20, che in territorio francese prosegue come RD204, da oggi il Tunnel di Tenda è infatti completamente chiuso al traffico. Lo stop durerà fino a giovedì 29 ottobre e servirà a consentire il completamento di una serie di interventi, soprattutto sul versante francese del nuovo traforo, lavorando senza il passaggio dei veicoli. La riapertura è prevista per venerdì 30 ottobre, inizialmente con transito consentito dalle 6 alle 23.
La chiusura interesserà in particolare le opere stradali sugli ultimi tornanti di accesso al nuovo tunnel, il collegamento tra la viabilità e l'imbocco della galleria e altri interventi necessari nell'area del valico. Si tratta di lavori indispensabili per completare il collegamento e consentire un transito più regolare e sicuro.

L'obiettivo, dopo la riapertura di fine ottobre, è arrivare successivamente al superamento delle attuali fasce orarie di transito regolato dal semaforo. Restano ancora da definire modalità e tempi per il definitivo doppio senso di marcia, che potrebbe essere applicato in "modalità cantiere" per tutta la durata del rifacimento della vecchia galleria.
Quella del Tenda è un'opera che negli anni ha visto crescere tempi e costi. Il contratto iniziale per la realizzazione delle due gallerie ammontava a 133,1 milioni di euro. Dopo la sospensione dei lavori nel 2017, le revisioni progettuali e il cambio dell'appaltatore, il costo della nuova canna è salito a circa 207 milioni di euro. Considerando l'intero raddoppio, compresa la nuova galleria e l'adeguamento della vecchia, il costo complessivo è oggi stimato nell'ordine dei 347-350 milioni di euro.
Come detto, il lavoro sul Tenda non finirà con la riapertura della nuova canna. Il programma prevede infatti anche il successivo intervento sulla galleria storica, che dovrà essere adeguata e ampliata.
Il progetto prevede una carreggiata di circa 6,50 metri, con banchina e corsia di emergenza, oltre alla realizzazione di 13 by-pass e all'installazione di nuovi sistemi tecnologici e di sicurezza. Per questo intervento l'importo a base di gara comprende, tra le varie voci, 113,06 milioni di euro per i lavori, 3,81 milioni per la sicurezza, 2,76 milioni per i presidi di evacuazione e antincendio e circa 491.800 euro per i monitoraggi ambientali e geotecnico-strutturali.
Il termine per la presentazione delle offerte relativo al bando da 120,12 milioni di euro è scaduto il 7 settembre scorso.
Secondo il cronoprogramma indicato, l'affidamento dell'appalto dovrebbe avvenire tra la fine di quest'anno e l'inizio del 2027, con l'ipotesi di apertura dei cantieri nello stesso periodo. La durata prevista dei lavori è di circa tre anni e il completamento dell'intero intervento è ipotizzato entro il 2030.






