Sembrava di essere nei raffinati salotti milanesi tra la fine dell'Ottocento e l'inizio del Novecento, tra musica, eleganza, conversazioni e atmosfere d'altri tempi. È stata questa la suggestione vissuta dal pubblico sabato 19 settembre al Monastero della Stella di Saluzzo, dove è andato in scena "Un palco all'opera – Eroine, primedonne e soubrette... fra teatro e salotti", concerto del Trio Lanzini.
Una serata che ha proposto un viaggio musicale tra opera lirica e operetta, ricreando idealmente quell'universo culturale nel quale i salotti rappresentavano luoghi privilegiati di incontro e confronto tra intellettuali, artisti, scrittori e musicisti. Un mondo raffinato nel quale la musica si intrecciava con la mondanità e con la vita culturale dell'epoca.
Protagonisti sono stati, Giovanni Lanzini al clarinetto con la figlia Elisa al violino e il figlio Michele al violoncello. Un ensemble particolare, caratterizzato dall'incontro tra il clarinetto e i due strumenti cardine della famiglia degli archi, che ha permesso di proporre con originalità alcune delle pagine più celebri del teatro musicale.
Il programma ha accompagnato il pubblico attraverso grandi compositori e celebri melodie: da Mozart, con "Là ci darem la mano" dal Don Giovanni, all'Ouverture de "Il Barbiere di Siviglia" di Rossini, passando per la Fantasia da concerto sulla "Traviata" di Verdi. Il percorso è proseguito con la "Suite da Carmen di Bizet" trascritta per il Trio. A chiudere la serata è stata una Fantasia d'Operetta da "La Vedova Allegra" di Franz Lehár.
Al centro del concerto anche l'universo femminile rappresentato dalle eroine dell'opera, dalle primedonne, dalle cantanti affermate e dalle soubrette, figure che hanno contribuito a costruire l'immaginario del teatro musicale tra Ottocento e Novecento. Attraverso le loro vicende, la serata ha restituito il fascino di un'epoca nella quale i salotti contribuivano alla diffusione dell'arte, della letteratura e della cultura musicale.
Particolarmente significativo il legame familiare del Trio Lanzini: Giovanni Lanzini, clarinettista di lungo corso e di fama internazionale, suona insieme ai figli Michele ed Elisa, giovani professionisti già impegnati in orchestre e importanti formazioni cameristiche. Un incontro tra generazioni che ha aggiunto alla serata un ulteriore elemento di particolare interesse.
Il concerto è stato organizzato dall'associazione Antidogma Musica in collaborazione con la Fondazione Cassa di Risparmio di Saluzzo, nell'ambito di Artbonus.





