Un bilancio che supera ogni aspettativa per la rassegna culturale itinerante “I Racconti del Marchesato”, nata per valorizzare la memoria, le tradizioni e il patrimonio paesaggistico del territorio.
Con oltre 1200 partecipanti registrati nei primi undici appuntamenti - che hanno attraversato la Valle Varaita e nell’ultimo weekend Verzuolo, Manta Lagnasco e Torre San Giorgio -, la manifestazione è arrivata al giro di boa.
Un successo diffuso a cui si affianca il grande riscontro ottenuto al Monastero della Stella di Saluzzo dall'iniziativa “La Via dei Sabi”, capace di raccogliere in due weekend una nutrita schiera di visitatori e tanti partecipanti ai laboratori didattici.
IL VIAGGIO CONTINUA
Superata la prima metà del percorso, la rassegna guarda ora alla fase conclusiva puntando su scenari di grande fascino storico e architettonico.
Si riparte sabato 3 ottobre, alle 15, con il primo ingresso nella rassegna del Castello dei Malingri di Bagnolo Piemonte, dove l'iconica cornice medievale farà da valore aggiunto alle rappresentazioni teatrali previste per l'occasione.
Domenica 4 ottobre, alle 19,30, la scena si sposterà invece nell'imponente Abbazia di Staffarda (Revello), uno dei luoghi simbolo del Medioevo piemontese, che ospiterà un'articolata serata tra teatro, concerto, cena medievale e un’avvincente ricerca tra le mura antiche del complesso storico.
Sabato 17 ottobre, alle 21:00, ci sarà un gradito ritorno nel cortile interno del Castello di Cardè, location che già lo scorso anno aveva conquistato il pubblico con una suggestiva ambientazione dantesca.
L’itinerario tra storia, arte e cucina culminerà venerdì 23 ottobre a Saluzzo, in via Salita al Castello, aprendo ufficialmente gli appuntamenti della Festa del Libro Antico e Medievale, in programma dal 23 al 25 ottobre.
IL FILM
Accanto agli eventi dal vivo, il progetto si arricchisce di un'importante produzione audiovisiva. In questi giorni si è infatti conclusa la fase di riprese sul campo ed è attualmente in corso il lavoro di post-produzione del film commissionato dalla Fondazione Cr Saluzzo, scritto da Corrado Vallerotti e diretto da Enrico Ricci (Agenzia Acca).
L'opera racconta il viaggio della famiglia di Martino, mastro calderaio in uscita da Casteldelfino sul finire del Quattrocento alla ricerca di una bottega e di stabilità economica. Ad accompagnare la narrazione della famiglia è l'inedito dialogo tra due figure simbolo: uno Scrittore, custode della memoria capace di attraversare le epoche, e una Fanciulla di undici anni, che rappresenta lo sguardo e la curiosità del pubblico contemporaneo.
Il “lancio” sarà a Torino in occasione della rassegna “Portici di Carta”, l’11 ottobre; l’anteprima a Saluzzo in occasione della Festa del Libro Antico e Medievale.
LA SERIE SOCIAL
Infine, la riscoperta del Medioevo e delle sue tradizioni gastronomiche viaggia anche sulle piattaforme digitali. Da un lato, il materiale filmato in occasione degli eventi dal vivo sarà combinato per dare vita ad immagini fortemente evocative capaci di fissare la memoria visiva dei luoghi attraversati dalla rassegna.
Dall'altro, la divulgazione incontra l’ironia e le freddure del web, grazie alla collaborazione tra il giornalista saluzzese Andrea Caponnetto e l'influencer territoriale Andrea Abbatista, noto al pubblico dei social come Il Torinese Curioso. I due, vestendo i panni di veri e propri uomini del Medioevo, hanno dato vita a un tour fatto di gag e aneddoti curiosi alla scoperta dei prodotti della tavola antica, facendo tappa a Staffarda, Revello, Barge, Moretta, Scarnafigi e Cavour, e riavvicinando così un pubblico giovane e dinamico alla storia locale. Dalla prossima settimana cominceranno a uscire, sui canali social del Monastero della Stella, le prime “pillole”.
Informazioni dettagliate e prenotazioni per i prossimi appuntamenti su: www.monasterodellastella.it.

















