Vent’anni dopo le mostre organizzate a Mondovì Piazza, “Texture in the Time” di Gabriella Maria Stralla viene prorogata per un altro mese. L’esposizione, ospitata nella sede di Confcommercio Mondovì, sarà visitabile fino alla fine di ottobre e propone un percorso dedicato agli anni Ottanta, il decennio nel quale ha preso forma la cifra stilistica dell’artista, nella pittura come nella scultura.
L’appuntamento è fissato per mercoledì 30 settembre alle 17, quando è previsto un incontro con Gabriella Maria Stralla e le autorità, aperto al pubblico.
La proroga si lega a un anniversario importante. Nel 2006, esattamente vent’anni fa, l’artista aveva inaugurato a Mondovì Piazza due esposizioni: “Opere”, con le sculture allestite nel cortile del Vescovado, e “L’Essere e il Tempo”, una suggestiva installazione collocata tra i grandi alberi del giardino del Belvedere, accanto alla torre, e composta da sagome di abiti scultorei.
“Texture in the Time” concentra l’attenzione sugli anni Ottanta, periodo successivo alla maturità artistica conseguita al Primo Liceo Artistico di Torino, dove l’artista ha avuto come maestri Beppe Devalle, Giuseppe Penone e Giacomo Soffiantino. A questa formazione si sono aggiunti gli studi in Luxury Design, con Bachelor of Arts e master all’Istituto Marangoni di Milano.
Nel corso degli anni Novanta, il linguaggio artistico di Stralla è stato descritto dai critici Luca Beatrice e Paolo Levi, che ne hanno evidenziato l’identità e la riconoscibilità. Il suo percorso è inoltre segnato dalla realizzazione di opere pubbliche monumentali in Italia e all’estero, tra cui “La Porte d’Europe”, realizzata in Francia nel luglio 2000, e “I Quattro Elementi”, realizzata in Spagna nel 2002.
All’interno del percorso espositivo trovano spazio anche altri nomi rappresentativi del territorio, tra cui Roberto Baravalle, Remigio Bertolino, Manuela Cusino, Ida Isoardi, Enrico Perotto, Piergiorgio Massara e Angelo Mistrangelo. I testi critici relativi alle opere sono disponibili presso la sede della mostra.





