Attualità - 24 settembre 2026, 08:57

“Ci sarà l’acqua”, a Dogliani il documentario sul futuro delle Alpi

Giovedì 1° ottobre al Cinema Multilanghe la proiezione alla presenza della regista Elena Valsania, che dialogherà con la zoologa Simona Bonelli. Al centro gli effetti della crisi idrica sulla biodiversità

“Ci sarà l’acqua”, a Dogliani il documentario sul futuro delle Alpi

Giovedì 1 Ottobre, alle ore 20.45 presso il Cinema Multilanghe di Dogliani si terrà la proiezione del film documentario “Ci sarà l’acqua” alla presenza della regista Elena Valsania, che dialogherà con la professoressa Simona Bonelli, una delle protagoniste della pellicola, zoologa esperta in biologia della conservazione, professoressa di Zoologia presso il Dipartimento di Scienze della Vita e Biologia dei Sistemi dell'Università degli Studi di Torino.

“Riconoscere l’importanza di un elemento essenziale, che spesso abbiamo dato per scontato, l’acqua, ci porta a riconoscere anche l’interdipendenza fra tutti gli esseri viventi. Condividiamo lo stesso habitat. Dipendiamo gli uni dagli altri. Siamo esseri fatti della stessa acqua”, commenta la regista Elena Valsania.

Sulle Alpi la temperatura media aumenta a una velocità doppia rispetto al resto del pianeta: i ghiacciai scompaiono, le nevi fondono in anticipo e piogge improvvise e violente scivolano a valle senza dissetare il terreno. La regolarità idrica cui eravamo abituati non esiste più, minacciando la sopravvivenza di specie incapaci di adattarsi a un habitat improvvisamente ostile. Tra Italia e Francia, una comunità di scienziati, ricercatori e guardaparco lavora ogni giorno sul campo. Con umiltà, rigore e determinazione, questi custodi della biodiversità non si limitano a registrare l'impatto su flora e fauna, ma cercano soluzioni concrete. Il loro lavoro si fa coro e diventa il manifesto di una nuova alleanza possibile: quella in cui l'uomo smette di cercare di dominare l'ecosistema, ripensando finalmente il proprio ruolo sul Pianeta. 

La produzione del film è stata realizzata nell’ambito del programma europeo Interreg-Alcotra 2021-2027. Nel 2023 otto parchi naturali in Italia e in Francia - tra i quali il Parco Nazionale Gran Paradiso, Parco Naturale Regionale delle Alpi Liguri e il Parco Fluviale Gesso e Stura - mossi dalla condizione di sofferenza idrica delle Alpi Occidentali e delle regioni a valle si sono unite in partnership all’interno del progetto Interreg Alcotra ACLIMO per coordinare le attività di monitoraggio delle condizioni idrogeologiche e degli effetti sulla biodiversità, sperimentare interventi e condividere esperienze. 

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