Da venerdì 25 le chitarre si faranno sentire a Saluzzo in un crescendo fino domenica 27 settembre e il gran finale, tutti insieme, al teatro Magda Olivero.
Prende avvio la 33° edizione di Chitarrissima Saluzzo Musica Festival , rassegna organizzata e diretta dal maestro Elio Galvagno, quest’anno tra gli eventi dedicati al “50° anno di presenza del Metodo Suzuki in Italia”.

Primo appuntamento venerdì alle 21 al Monastero della Stella ( piazzetta Trinità). Quest’anno il concerto sarà aperto da quattro allievi della scuola: Martina Costamagna, Giacomo Della Croce, Federico Di Mauro e Anna Rinaudo. A loro seguiranno i concertisti Gerard Mejias, Ysé Dastugue e Chiara Impagnatiello, con provenienze che vanno dalla Spagna alla Svizzera, fino a Puglia e Campania.
Musica per il pubblico e seminari per allievi e docenti è il format collaudato del Festival. Nel tempo ha creato collaborazioni, comunità di docenti e musicisti.
Quella al via è un’edizione particolare di Chitarrissima, perché ospiterà la scuola di Casagiove (Caserta) diretta dal Maestro Guido Tazza, un concertista conosciutissimo dal pubblico saluzzese. Famosa è rimasta la sua definizione che rilasciò durante un’intervista; per lui Chitarrissima è "La Lourdes della Chitarra”. L’orchestra Choros Casagiove-Piedimonte Matese si esibirà sabato 26, alle ore 17, al Monastero della Stella.
Ritorna poi Giuseppe Mangia, già vincitore di Chitarrissima che, dopo il lavoro editoriale e discografico sul ruolo della famiglia di liutai De Bonis, presenterà il suo ultimo CD interamente dedicato a Eduardo Sainz de la Maza. Il concerto è in programma sabato 26 alle 21 al Monastero della Stella.
Un'altra figura molto conosciuta a Saluzzo è la chitarrista catalana Nuria Cervantes, anche lei già vincitrice di Chitarrissima nel recente passato, e la sua partecipazione quest'anno acquista una importanza particolare.
A spiegarcelo è proprio Elio Galvagno, ideatore, regista e anima di Chitarrissima. "Occorre sapere che i 112 insegnanti che in questi 40 anni si sono formati con me qui a Saluzzo (da quest'anno i corsi proseguono con mia figlia Francesca), avevano come punto fondante del loro diploma quello di creare nelle loro nazioni un evento annuale sul modello di Chitarrissima, e questo è quanto avvenuto in molti Paesi europei e non solo. Ebbene, Nuria Cervantes verrà a Saluzzo per annunciare che il prossimo anno gli insegnanti spagnoli - ormai più di 20 - non organizzeranno il loro evento annuale del 2027 perché verranno tutti, con i loro allievi e le loro famiglie, a Saluzzo, a Chitarrissima, per i 40 della scuola. Questo penso dia il senso di cosa è diventata Chitarrissima negli anni: naturalmente tutto ciò ci carica di una grande responsabilità ma, al contempo, ci inorgoglisce e ci entusiasma".
L’edizione 2026 di Chitarrissima si concluderà, come da tradizione, con il concerto della “Chitarrissima Orchestra”, in programma al Teatro Magda Olivero alle ore 11 di domenica 27 settembre.
La manifestazione si svolge fin dal suo inizio, 33 anni fa, sottolinea Galvagno "con il contributo economico e la stretta collaborazione della Città di Saluzzo, del Sindaco e dell'assessorato alla Cultura, cui si è aggiunta negli anni la Fondazione Bertoni. Dal 2022 il progetto viene portato avanti in collaborazione con la Fondazione Cassa di Risparmio di Saluzzo.
I concerti sono ad ingresso libero ma occorre prenotare su:
www.monasterodellastella.it





