Economia - 26 settembre 2026, 12:28

Ferrero, cosa prevede in concreto l'integrativo che interessa 7mila lavoratori italiani del gruppo

Riconoscimenti economici, un monte ore di formazione annue, nuovi permessi familiari e tutele contro il "tecnostress": i dettagli illustrati dai sindacati Fai Cisl, Flai Cgil e Uila Uil per il quadriennio 2026-2029

Ferrero, cosa prevede in concreto l'integrativo che interessa 7mila lavoratori italiani del gruppo

Dopo l'annuncio di ieri, venerdì 25 settembre, sul rinnovo dell'accordo integrativo aziendale del Gruppo Ferrero, (LEGGI QUI) le organizzazioni sindacali Fai Cisl, Flai Cgil e Uila Uil, insieme al Coordinamento nazionale Rsu e Rsa, hanno diffuso una nota unitaria per illustrare nel dettaglio le novità concrete che interesseranno oltre 7.000 lavoratrici e lavoratori su tutto il territorio nazionale per il quadriennio 2026-2029.

Sul piano economico, l'impianto contrattuale fissa un incremento progressivo del Premio Legato agli Obiettivi (Plo) con un aumento a regime di 370 euro nell'ultimo anno, portando il tetto massimo raggiungibile a 3.100 euro per un montepremi complessivo messo in palio nel quadriennio pari a 11.450 euro. A questo si aggiunge l'introduzione dei buoni pasto dal valore di 4 euro al giorno per il personale degli stabilimenti privi di mensa e un contributo aziendale di 200 euro nel quadriennio destinato agli iscritti o ai nuovi aderenti al fondo di previdenza complementare di settore Alifond.

Significativo l'investimento sulla crescita professionale: nel prossimo biennio saranno oltre 2.000 i dipendenti destinatari di importanti riconoscimenti economici per la professionalità, mentre viene esteso a tutto il personale l'impegno a garantire un minimo di 10 ore annue di formazione.

Sul fronte del welfare e delle tutele personali, l'intesa introduce un ampliamento dei permessi per malattia dei figli, permessi per visite mediche e borse di studio dedicate agli studi universitari. Per i lavoratori con disabilità è stata inoltre concordata una copertura economica aggiuntiva pari al 50% della retribuzione durante il periodo di comporto extra di 90 giorni.

L'accordo interviene anche sul sistema di relazioni industriali e inclusione: la storica commissione "Persone in Ferrero" assume la nuova denominazione di "People, inclusion and respect", allargando le proprie competenze a progetti per l'equità, l'inclusione sociale e le pari opportunità. Viene inoltre potenziato il diritto di informazione preventiva sulle strategie aziendali e sugli investimenti dedicati all'Intelligenza Artificiale tramite il Comitato Consultivo.

Infine, in tema di salute e sicurezza nei luoghi di lavoro, vengono aumentate le ore di formazione per i Rappresentanti dei Lavoratori per la Sicurezza (Rls) di sito e si prevede un monitoraggio mirato sui rischi da lavoro-correlato, estendendo l'analisi agli impatti del tecnostress e all'utilizzo delle nuove tecnologie digitali nell'organizzazione aziendale.

Ezio Massucco

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