Zonta Cuneo ha dato avvio al nuovo anno sociale 2026-2027 nella serata di apertura alla Pagoda Restaurant Cafè di Caraglio, alla presenza di socie del club cuneese e di Zonta Saluzzo, di Renata Vallò tesoriera di Area, con le ospiti Stefania Canale General Manager Bmw Mini presso Gino Auto e Lucia Fracassi AD di EViso, alle quali quest’anno è stato assegnato il prestigioso premio Amelia Earhart, e Tiziana Fresia ingegnere meccanico già Project manager di Northrop Grumman, il colosso americano nel settore aerospaziale, premio Amelia 2023.

La presidente Silvia Quaranta ha posto l’accento sull’approccio fondamentale per affrontare il nuovo anno di impegni, services e azioni di sensibilizzazione finalizzate alle grandi mission internazionali e locali del club: "fare squadra".
"Siamo donne con esperienze, professionalità, caratteri e sensibilità differenti, oltre a disponibilità di tempo diverse.Ma questa diversità è la nostra forza. Ciò che conta è sentire che quello che realizziamo non appartiene ad una singola persona, ma a tutto il sodalizio.
I risultati migliori arrivano quando riusciamo a collaborare, a distribuire le responsabilità, ad ascoltarci e, soprattutto, a sostenerci reciprocamente".
La presidente ha auspicato un anno di partecipazione e di maggiore condivisione, con lo spirito di amicizia e di collaborazione che caratterizza l’appartenenza a Zonta.
Lo sguardo dell’intervento si è poi allargato allo Zonta International che in questo biennio «parla italiano» con la presidente Fernanda Gallo Freschi, prima italiana ad arrivare alla massima carica internazionale del club, dopo aver ricoperto da zontiana legata al territorio astigiano e socia dello Zonta Club Milano Sant’Ambrogio, numerosi incarichi di responsabilità.
"È certamente un prestigio per il suo Club e per il nostro District, ma credo che possiamo considerarlo soprattutto un grande riconoscimento per tutto lo Zonta italiano.
Il sodalizio internazionale sta riflettendo sul proprio futuro con un percorso denominato Blueprint for the Future, per interrogarsi sull’evoluzione dell’organizzazione in un mondo diverso e con una diversa partecipazione alla vita associativa.
Il Blueprint riguarda anche la capacità di coinvolgere nuove socie e nuove generazioni di donne nel club".
Come si può far conoscere meglio ciò che facciamo? Per coinvolgere donne più giovani? O ancora ottimizzare le professionalità e le competenze delle socie, rendendo l’impegno di club compatibile con i tempi di lavoro e famigliari. Si è interrogata la presidente davanti alla platea di socie e ospiti.
"Un’organizzazione con più di cento anni di storia può essere orgogliosa delle proprie radici senza avere paura di cambiare. Anzi, forse è proprio la capacità di cambiare che permette di rimanere fedeli alla propria missione.
Il futuro di Zonta non si costruisce soltanto negli organismi internazionali. Si costruisce anche nei club ogni volta che realizziamo un buon service, prendiamo posizione su un tema importante. sosteniamo una donna o una giovane nel suo percorso. Ogni volta che riusciamo a far conoscere Zonta fuori dalle nostre riunioni. E si costruisce anche ogni volta che una socia si sente parte del sodalizio.
È con questo spirito che vorrei iniziare insieme a voi il nostro anno sociale 2026-2027".
A breve è convocata la prima assemblea del club, impegnato anche quest’anno nella realizzazione delle iniziative del mese di novembre e per la Giornata internazionale contro la violenza sulla donna.





