"In queste settimane Radicali Italiani ha presentato decine di istanze di accesso agli atti per ottenere dati sulle condizioni degli istituti penitenziari visitati durante la nostra mobilitazione nazionale. La risposta, spesso, è stata il silenzio o il diniego. Abbiamo dovuto presentare numerose istanze di riesame: quelle definite fino a oggi sono state tutte accolte – lo dichiara Filippo Blengino, Segretario di Radicali Italiani -. "È semplicemente vergognoso che per conoscere dati pubblici sulle carceri si debba ingaggiare ogni volta una vera e propria battaglia amministrativa. La trasparenza non è una concessione e, cosa più importante, il carcere non può essere una zona franca sottratta al controllo pubblico. Per questo proseguirà la nostra operazione trasparenza: continueremo a chiedere e a rendere pubblici, istituto per istituto, tutti i dati che vengono spesso negati e a contestare ogni diniego illegittimo. Non accetteremo più muri di gomma" – conclude.
Gli istituti che non hanno risposto o hanno negato l'accesso – si legge ancora nella nota – sono: Roma Regina Coeli, Prato, Napoli Poggioreale, Cuneo, Bari, Aosta, Trani, Vercelli, Bologna, Roma Rebibbia Nuovo Complesso, Trento e Firenze Sollicciano.





