"In seguito a un grave danno elettrico che ha colpito la piattaforma in una notte della scorsa settimana. Al momento non sono preventivabili le tempistiche per la riparazione, per informazioni è possibile contattare l’Ufficio Agricoltura".

Lo abbiamo fatto anche noi, stamattina, ad un mese di distanza dall'evento che ha causato il guasto, la cui riparazione prevede un esborso di oltre 7mila euro per le casse comunali.
Al momento non sono noti i tempi di ripristino, fanno sapere dagli uffici competenti. Si tratta infatti di un guasto straordinario, per risolvere il quale l'impegno è massimo, ma i tempi potrebbero non essere brevi.
E così, arrivano le lamentele, soprattutto perché, ci spiega il titolare di un'azienda, l'alternativa più vicina è a Madonna delle Grazie, ma è tutt'altro che agevole, essendo dal lato opposto della città, con costi e tempi che aumentano.
"E' un disservizio totale per tutte le attività industriali e artigianali della zona. I camion, fra andare e tornare da lì, perdono circa un'ora", evidenzia.

Sono quattro le pese pubbliche sul territorio comunale.
Oltre a quella di corso De Gasperi, che ha una portata massima di 60 tonnellate ed è quella più utilizzata, ci sono quella di Roata Rossi, che ha una portata di 30 tonnellate, quella di San Pietro del Gallo, anch'essa di 30 tonnellate e infine quella di Madonna delle Grazie, verso Bombonina, da 60 tonnellate e quindi unica alternativa a quella davanti al centro di smistamento delle Poste.
Dall'Ufficio delle Attività produttive del Comune replicano che il problema è noto ma di non facile e immediata soluzione, perché il guasto è serio. "Siamo sempre intervenuti in maniera tempestiva per i guasti ordinari. Questo non lo è e non abbiamo una previsione certa dei tempi di riparazione".








