Nella seduta di oggi, 29 settembre, il Consiglio regionale ha approvato all’unanimità sedici atti d’indirizzo.
Tre ordini del giorno riguardano la crisi idrica e l’agricoltura. Il 755, primo firmatario Mauro Fava (Fi) e sottoscritto dalla Lista Cirio, impegna la Giunta a contrastare la siccità e a rafforzare la sicurezza idrica. L’803 di Franco Graglia (Fi) chiede di sostenere le aziende agricole e zootecniche dei territori montani colpite dalla grave crisi idrica. Il 701 di Claudio Sacchetto (Fdi) invita a valutare la richiesta di istituire una Zona economica speciale (Zes) agricola in Piemonte, per agevolare gli investimenti nella sicurezza idrica e nella realizzazione di microinvasi consortili.
Sono tre anche gli ordini del giorno presentati da Silvio Magliano (Lista Cirio): l’819 per sostenere le iniziative a favore del commercio di prossimità, il 633 approvato con modifiche - per istituire una delega assessorile all’Economia sociale e il 653 per garantire il rispetto dei tempi di pagamento dei trattamenti di fine servizio e di fine rapporto dei dipendenti pubblici.
Due gli atti presentati da Fabrizio Ricca (Lega): l’ordine del giorno 715, sottoscritto anche da M5s, Pd e Lista Cirio e approvato con modifiche, chiede il riconoscimento della Breast Unit dell’ospedale Martini dell’Asl Città di Torino entro novembre. La mozione 372 indica invece le condizioni minime per sperimentare, con il sostegno regionale, un servizio navetta tra Torino e la Palazzina di caccia di Stupinigi.
Due anche gli atti di cui è prima firmataria Paola Antonetto (Fdi): la mozione 818 chiede più risorse per la gestione, la tutela e la valorizzazione dei Sacri Monti del Piemonte, patrimonio dell’Unesco e motore del turismo culturale e sostenibile. L’ordine del giorno 686 esprime sostegno alla presidente del Consiglio e condanna il sessismo mascherato da critica politica.
Sono due anche gli ordini del giorno di cui è primo firmatario Sergio Bartoli (Lista Cirio): il 52 riguarda le risorse stanziate dal Governo per la sicurezza dei ponti piemontesi e il 655 chiede di sostenere le imprese per contenere l’impatto dell’aumento dei costi delle materie prime.
Approvato anche l’ordine del giorno 657 di Marco Protopapa (Lega), sottoscritto dal Pd e dal M5s, per il riconoscimento del territorio storico dell’Oltregiogo e l’avvio del percorso per creare un Distretto turistico interregionale.
L’ordine del giorno 488 di Alessandra Binzoni (Fdi) chiede il ripristino della legalità e la valorizzazione dell’ex Itis “Baldracco” di Torino.
Infine, il 694 di Debora Biglia (Fi) chiede di riconoscere la qualifica di Operatore sociosanitario (Oss) ai diplomati dell’indirizzo “Servizi per la sanità e l’assistenza sociale” dell’Istituto Castigliano, sede associata Andriano di Castelnuovo Don Bosco (At).





