A Cherasco c'è un nuovo impianto fotovoltaico che produrrà 4,7 GWh di energia pulita l'anno, costruito al posto di una vecchia cava. L'ha realizzata l'azienda Bresesti Energie, azienda attiva nel settore delle energie rinnovabili, su un terreno di sua proprietà. L’impianto a terra da 2,93 MW, come riportato dall'azienda, utilizza tecnologie avanzate per massimizzare la produzione di energia ed è composto da 4.576 moduli fotovoltaici bifacciali, installati su strutture orientate a sud per ottimizzare la produzione, e da otto inverter.
Secondo le stime di BE Bresesti Energie, l’impianto dovrebbe arrivare a generare per l’azienda ricavi annui pari a circa 400.000 Euro attraverso la vendita dell’energia elettrica alla rete, arrivando a produrre circa 4,7 GWh di energia pulita e rinnovabile all’anno.
“Riqualificare questo terreno per realizzare un impianto fotovoltaico è stata una scelta sia strategica, sia ambientale”, ha dichiarato Mattia Bresesti, titolare di Bresesti Energie. “Questo progetto trasforma un’area che era diventata inutilizzabile in un asset produttivo per l’energia pulita, capace di generare ricavi significativi per la nostra azienda. Abbiamo puntato su tecnologie in grado di offrire prestazioni e affidabilità elevate, così da garantire un rapido ritorno sull’investimento”.
In un sistema SolarEdge, come spiegato dall'azienda, gli ottimizzatori di potenza sono collegati direttamente ai moduli fotovoltaici per consentirne il funzionamento indipendente. Ciò significa che la minore prestazione di un singolo modulo, ad esempio a causa di ombreggiamento o sporcizia, non compromette la resa degli altri moduli presenti sulla stessa stringa. Inoltre, a differenza dei sistemi tradizionali con inverter di stringa, la soluzione SolarEdge consente di installare i moduli con diverse inclinazioni e orientamenti, anche su terreni non perfettamente uniformi, aumentando il numero di pannelli installabili e la quantità di energia prodotta.





