Martedì 6 ottobre dalle 9.30 alle 12, presso il teatro Toselli di Cuneo (via teatro Toselli, 9), è in programma la cerimonia di apertura ufficiale del 5° Incontro Internazionale della Rete delle Città Michelin (INMC) che riunisce città di diversi Paesi accomunate dalla presenza sul proprio territorio di insediamenti produttivi Michelin.
Fino a venerdì 9 ottobre l’evento porterà in città oltre 120 partecipanti in rappresentanza di 15 città e 12 Paesi – Spagna, Canada (Nuova Scozia e Québec), Giappone, Stati Uniti (South Carolina e Oklahoma), Germania, Francia, Ucraina, Brasile, Italia e Norvegia – chiamati a discutere sul tema “Acqua, energia e cibo sostenibili: sfide globali e soluzioni locali”. Sono previste quattro giornate di incontri, visite, laboratori e momenti di confronto. Il programma, pensato per mettere in relazione esperienze internazionali e buone pratiche locali, porterà le varie delegazioni alla scoperta di progetti, realtà produttive, luoghi e competenze del Cuneese. L’evento inaugurale è aperto alla cittadinanza.
Così la sindaca Patrizia Manassero, che co-presiede la rete delle città Michelin e il vice-sindaco Luca Serale che ha coordinato la preparazione dell’evento: “Grazie alla collaborazione di tanti stakeholders territoriali, abbiamo cucito un fitto programma di visite e incontri. Queste saranno l’elemento per favorire lo scambio tra buone pratiche durante ogni visita e poi nei gruppi di lavoro, che vedranno tanti amministratori di tutto il mondo confrontarsi. Saranno giornate di intenso lavoro per i partecipanti, ma anche una occasione per mostrare le nostre eccellenze e le nostre specificità. Siamo contenti del programma che abbiamo preparato e siamo certi che gli scambi saranno arricchenti per i partecipanti e per noi”.
IL PROGRAMMA
Martedì 6 ottobre, dopo i saluti istituzionali, l’evento entrerà nel vivo con la prolusione dal titolo “Il futuro nelle nostre mani: governi locali e risorse del pianeta”, che vedrà protagonisti Fabrizio Testa (amministratore delegato di Borsa Italiana)e Barbara Nappini (presidente nazionale di Slow Food), moderati dal giornalista Francesco Antonioli.
Dal pomeriggio le delegazioni saranno suddivise in tre gruppi tematici, dedicati rispettivamente ad energia, acqua e cibo, con attività in diversi luoghi del territorio. Il gruppo dedicato all’energia sarà ospite dello stabilimento Michelin di Ronchi, dove i partecipanti potranno conoscere da vicino il sito produttivo e approfondire gli aspetti legati all’utilizzo dell’energia e all’efficienza energetica. La visita sarà arricchita dall’approfondimento sulla Centrale di trigenerazione Edison Next, che fa parte di un complesso più ampio di soluzioni innovative adottate in ambito energetico per garantire sostenibilità economica e ambientale.
Il gruppo dedicato all’acqua affronterà invece il tema dell’irrigazione nel Cuneese, attraverso un incontro in Sala Vinay dedicato a “Il Cuneese, un territorio irriguo – Tradizione e innovazione irrigua per la conservazione dei prodotti tipici”, con contributi di docenti e ricercatori dell’Università di Torino e del Politecnico di Torino. Nel pomeriggio il programma proseguirà al lago di Beinette e a Pogliola, per approfondire le origini dell’acqua utilizzata per l’irrigazione, i sistemi di captazione, la gestione della risorsa idrica e il rapporto tra agricoltura, irrigazione e produzioni tipiche.
Il terzo gruppo, dedicato al cibo, sarà invece ospite della Fondazione Agrion di Manta, dove ricercatori, imprese e rappresentanti del mondo della ricerca condivideranno esperienze e tecnologie innovative applicate alle produzioni agroalimentari. Tra gli argomenti affrontati, i sensori per le piante e la Climate-Smart Agriculture, il monitoraggio dei frutteti, la robotica autonoma in agricoltura, l’innovazione di processo e di prodotto e i finanziamenti alla ricerca. Spazio quindi alle esperienze concrete raccontate dalle aziende NEXO Agrifood Hub, Venchi, Fattorie Fiandino, Valverbe e Maina Panettoni, prima di una degustazione conclusiva di prodotti del territorio.
Mercoledì 7 ottobre il confronto proseguirà nuovamente attraverso tre percorsi tematici. Il gruppo energia raggiungerà Vernante, dove, in collaborazione con Edison Next, sarà possibile visitare la centrale di teleriscaldamento e partecipare al workshop “Transizione energetica: strategie, modelli, buone pratiche”. Tra i temi al centro del confronto, l’esperienza della biomassa legnosa, la Comunità energetica del Comune di Cuneo e la produzione di energia da fonti rinnovabili e dalle acque, oltre allo scambio di esperienze con le realtà internazionali presenti.
Il gruppo acqua sarà invece protagonista al Parco fluviale Gesso e Stura, con una mattinata alla Casa del Fiume dedicata a “La città e l’acqua: l’esperienza del Parco fluviale”. Saranno presentati i progetti Alcotra ACLIMO, SE.TE, ECOTERR e G.A.G., realizzati in collaborazione con partner italiani e francesi. La mattinata prevede inoltre la premiazione del concorso “Invisible Water and Public Awareness”, promosso dalla Città di Clermont-Ferrand, e una serie di attività esperienziali all’interno del Parco, tra cui f’Orma (tempo permettendo), la mostra interattiva Change, l’apiario didattico e l’orto resistente.
Il percorso dedicato al cibo porterà invece le delegazioni alla scoperta della filiera della castagna, con attività al Centro Regionale di Castanicoltura di Chiusa di Pesio e all’azienda Agrimontana di Borgo San Dalmazzo, tra biodiversità, ricerca, innovazione e valorizzazione delle produzioni a base di castagna e frutta.
Dopo il pranzo, i tre gruppi proseguiranno le attività sul territorio. Per il gruppo energia è prevista la visita alla Centrale idroelettrica Enel Green Power “Einaudi” di Entracque, con un approfondimento sulle tecnologie pulite e sulla circolarità. Il gruppo acqua raggiungerà invece le Grotte di Bossea, a Frabosa Soprana, dove il Politecnico di Torino proporrà un approfondimento sulla scarsità idrica, sulle strategie di adattamento e sul laboratorio ipogeo per il monitoraggio dei cambiamenti climatici. Il gruppo cibo sarà infine a Vicoforte e Mondovì, per un percorso dedicato alle filiere corte e alle politiche locali del cibo, promosso in collaborazione con Confindustria e Slow Food, con la visita alla cupola del Santuario di Vicoforte e al Bosco della Nova di Mondovì Piazza.
Giovedì 8 ottobre la mattinata sarà dedicata nei workshop al confronto tra le delegazioni e alla valorizzazione delle esperienze maturate nel corso dell’Incontro. Dalle 9 alle 10.30 sono in programma quattro laboratori su altrettanti temi: l’alimentazione, le residenze d’artista (in palazzo Santa Croce), le politiche locali del cibo e la cooperazione internazionale e l’esperienza del “lavoro buono”. In questo contesto troverà spazio anche la restituzione del progetto “A tavola per il pianeta!”, promosso da Europe Direct Cuneo e Europe Direct Clermont-Ferrand, che coinvolgerà cinque studenti del Lycée Marmhilat di Clermont-Ferrand e un gruppo di studenti dell’Istituto Agrario Virginio Donadio di Cuneo. I ragazzi e le ragazze che avranno vissuto un percorso di scambio e conoscenza dedicato, con la partecipazione alla cerimonia di apertura, la visita all’Università di Scienze Gastronomiche di Pollenzo e i laboratori dedicati a pane, miele e orto al Parco fluviale Gesso e Stura, presenteranno le loro esperienze e riflessioni sul tema dell’alimentazione sostenibile. A seguire, dalle 11 alle 12.30 al Cinema Monviso, spazio allo start-up contest, momento pubblico organizzato in collaborazione con La Gemma Venture con la presentazione delle 14 start-up selezionate e la scelta dei tre progetti vincitori da parte della giuria.
Nel pomeriggio, il momento statutario dell’Assemblea dei sindaci della Rete Internazionale delle Città Michelin, nella sala del Consiglio comunale di Cuneo e poi la possibilità di conoscere ulteriormente Cuneo attraverso visite, attività culturali e tempo libero.
Venerdì 9 ottobre è prevista la ripartenza delle delegazioni.





