Politica - 01 ottobre 2026, 10:51

Acqua pubblica in provincia di Cuneo, Robaldo: "Un passaggio che conclude un percorso ma ne apre uno ancora più sfidante"

Firmato dal notaio Paolo Marengo l'atto definitivo di subentro nella gestione del servizio idrico integrato

Il presidente della Provincia Luca Robaldo con il presidente di Cogesi Emanuele Di Caro

Il presidente della Provincia Luca Robaldo con il presidente di Cogesi Emanuele Di Caro

Con la sottoscrizione dell'atto definitivo presso lo studio del notaio Paolo Marengo di Cuneo, si perfeziona oggi, 1° ottobre, il subentro di Cogesi nella gestione del servizio idrico integrato dei territori dell'ATO4 Cuneese precedentemente affidati a Egea Acque, un passaggio che rende pienamente operativa la gestione pubblica unitaria dell'acqua sull'intero territorio provinciale.

L'atto conclude un percorso istituzionale e amministrativo sviluppato nel corso degli ultimi anni, attraverso il lavoro condiviso dell'Assemblea dei sindaci, dell'autorità d'ambito, della Provincia di Cuneo, di Cogesi e delle società che ne fanno parte. Un cammino complesso, caratterizzato da numerosi passaggi tecnici e amministrativi, che porta a compimento il disegno del gestore unico del servizio idrico integrato dell'ATO4 Cuneese.

"Un passaggio che termina un percorso ma che, al contempo, ne apre uno ancor più sfidante", sottolinea il presidente della Provincia di Cuneo, Luca Robaldo. "Da oggi il settore pubblico cuneese si assume la responsabilità di garantire servizi e investimenti a tutti i cittadini di questa provincia, oltre che il rispetto delle regole che presidiano la gestione pubblica. Era un obiettivo che ci eravamo prefissati all'indomani della mia elezione a Presidente, nel 2022, e che raggiungiamo al termine della legislatura, dopo aver raccolto l'impegno di chi mi ha preceduto".

Il presidente provinciale evidenzia come il traguardo raggiunto rappresenti il risultato di un lavoro corale che ha coinvolto amministratori, tecnici e professionisti impegnati a rendere concreta la gestione pubblica dell'acqua sull'intero territorio cuneese.

Un ringraziamento particolare viene rivolto da Robaldo al presidente Emanuele Di Caro e a tutto il Consiglio di Amministrazione di Cogesi per il ruolo svolto nel percorso che ha portato al completamento del subentro, così come a tutte le persone che hanno contribuito a questo risultato. Tra queste i soci e i presidenti delle società consorziate, i presidenti dell'ATO4 Cuneese Davide Falletto e il suo predecessore Mauro Calderoni, i direttori Giuseppe Moi e Roberto Ronco, i tecnici e gli operatori che hanno seguito il procedimento nelle diverse fasi, oltre ai sindaci della provincia che hanno accompagnato e sostenuto il percorso interpretando le esigenze delle rispettive comunità locali.

Con il perfezionamento dell'atto, Cogesi assume la piena responsabilità della gestione del servizio idrico integrato su scala provinciale, garantendo continuità del servizio agli utenti e proseguendo il percorso di investimenti sulle infrastrutture idriche, con l'obiettivo di assicurare efficienza, qualità e sostenibilità nella gestione di una risorsa strategica per il territorio.

"Da oggi il settore pubblico cuneese è chiamato a dimostrare nei fatti la propria capacità di governare una risorsa essenziale come l'acqua" conclude Robaldo. "La soddisfazione per il risultato raggiunto deve accompagnarsi alla consapevolezza della responsabilità che assumiamo verso i cittadini e verso le generazioni future. La sfida che si apre richiederà impegno, competenza e capacità di investimento, ma rappresenta anche una grande opportunità per tutto il territorio provinciale". 

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