Con l’occasione della presentazione di domani, venerdì 2 ottobre, di un ennesimo ricco programma di “Coloratissimo autunno”, nella Sala rossa di Fossano, la Condotta Slow Food locale annuncerà ufficialmente i termini della recente stipula di convenzione che è stata instaurata con l’Asl Cn 1.
Si tratta del “Progetto Orto di Slow Food Terapeutico”, che avrà come obiettivo la promozione della salute e del recupero del benessere psico-fisico, a favore di persone affette da esiti di grave cerebrolesione acquisita, ricoverate presso la SC (Struttura Complessa) di Neuroriabilitazione dell’ospedale Santissima Trinità di Fossano.
“L’accordo nasce tra Asl Cn 1 e Slow Food ed è stato finanziato dalla sempre fondamentale Fondazione CRF. È meravigliosa l’iniziativa che vedrà gli operatori sanitari coadiuvati dai volontari su Fossano, che andranno a realizzare delle attività legate all’orto presso il reparto di Neuroriabilitazione dell’ospedale di Fossano. – ha puntualizzato con orgoglio il responsabile della Condotta Slow Food Marco Barberis - Le attività non saranno solo legate all’orto, ma ai vari laboratori della nostra Condotta, come quello delle farine. Si rivolgeranno ai pazienti ospedalieri in lungodegenza, che mediamente rimangono in struttura almeno 6 mesi. Il progetto verrà illustrato in vista dell’inaugurazione che verrà definito in questo mese”.

L’ortoterapia nei pazienti affetti da esiti di GCA (Gravi celebrolesioni acquisite), sarà un intervento riabilitativo non farmacologico che utilizza il giardinaggio per migliorare le funzioni motorie, cognitive ed emotive. l'orto riabilitativo stimola manualità, memoria, attenzione e può contribuire a ridurre lo stress e la depressione post-trauma.
L’incontro tra Asl Cn1 e Slow Food Fossano sarà l’ennesima esperienza utile per il sociale, dopo le già proficue attività realizzate negli anni con gli “Orti in condotta di Slow Food” con le scuole, ma soprattutto del progetto “Argos Kipos- Orto Lento”presso la sede Asl di Cussanio.





