Castellinaldo d’Alba è entrato nel progetto grazie al grandissimo lavoro svolto dall’amministrazione comunale.
Alcune occasioni passano una volta nella vita: così il Consiglio Comunale ha saputo cogliere in maniera magistrale questa grande opportunità.
Ci sono giorni che passano sul calendario e giorni che, invece, finiscono nella storia di un paese.
Per Castellinaldo d’Alba, il 25, 26, 28 e 29 settembre 2026 appartengono senza dubbio alla seconda categoria.
Per la prima volta, infatti, il territorio castellinaldese è diventato set di una grande produzione cinematografica internazionale, ospitando alcune delle riprese di “Un Weekend da Bamboccioni 3”, il terzo capitolo della celebre saga cinematografica americana che vede protagonisti alcuni tra i volti più conosciuti di Hollywood.
Un evento che porta il nome di Castellinaldo ben oltre i confini del Roero e del Piemonte.

(Il cast del film, tra gli interpreti Adam Sandler)
Qunado Hollywood arriva in paese
Per quattro giornate, le consuete atmosfere del piccolo borgo piemontese hanno incontrato il mondo del grande cinema.
Macchine da presa, tecnici, mezzi della produzione, personale specializzato e l’organizzazione di un grande set hanno trasformato alcuni scorci del territorio castellinaldese nello scenario di una produzione destinata a una platea internazionale.
E non si tratta di un film qualsiasi.
“Un Weekend da Bamboccioni 3”, titolo internazionale “Grown Ups 3”, è il nuovo capitolo della commedia che ha come protagonista Adam Sandler, affiancato da un cast di primissimo piano nel quale figurano, tra gli altri, Salma Hayek, Kevin James, Steve Buscemi e Bailee Madison, oltre a numerosi altri interpreti. (Netflix)
La trama riparte dalle vicende del gruppo di amici di lunga data: con i figli ormai adulti, arriva finalmente il momento di intraprendere insieme quella che viene presentata come la loro ultima grande avventura.

(In foto, Castellinaldo e le sue colline)
Castellinaldo entra nella mappa del cinema internazionale
Ed è proprio qui che arriva la notizia che rende questo appuntamento particolarmente significativo per la nostra comunità.
Non come semplice sfondo geografico, ma come luogo scelto dalla produzione per girare scene del film.
È la prima volta che il paese diventa protagonista di una produzione cinematografica internazionale di questo livello.
Un piccolo comune delle colline del Roero, dunque, si ritrova accanto a nomi che appartengono all’immaginario cinematografico mondiale.
Da un lato le nostre colline, le nostre strade, le nostre architetture e il paesaggio del Roero.
Dall’altro Hollywood.
Un incontro apparentemente impensabile fino a pochi giorni fa, diventato realtà.
Quattro giorni che hanno cambiato la prospettiva
Il valore di questa esperienza va naturalmente oltre le giornate di lavorazione.
Quando il film arriverà al pubblico, Castellinaldo potrebbe comparire davanti agli occhi di spettatori di ogni parte del mondo.
Ed è questo l’aspetto più straordinario dell’operazione: per la prima volta il nome di Castellinaldo può viaggiare insieme a una grande produzione cinematografica internazionale.
Dal Roero al mondo
Negli ultimi mesi l’Italia è diventata una delle location delle riprese di “Un Weekend da Bamboccioni 3”, con lavorazioni che hanno interessato diverse località. La produzione è stata documentata, tra le altre, in Valle d’Aosta e in Sardegna, mentre a settembre sono arrivate anche le riprese piemontesi. (RaiNews)
E adesso, in questo percorso cinematografico internazionale, c’è anche Castellinaldo d’Alba. È un motivo di orgoglio per la comunità e, soprattutto, una straordinaria occasione per raccontare il paese attraverso un linguaggio universale: quello del cinema.
Perché il cinema non conosce confini.
E quando una macchina da presa inquadra un luogo, quel luogo può smettere, almeno per un istante, di essere soltanto “un paese”.
Può diventare un’immagine riconoscibile. Un ricordo. Una destinazione. Un nome.

(In foto, veduta di Castellinaldo)
Il set lascia il posto alla quotidianità, ma la storia resta
Le troupe se ne sono andate, le macchine da presa hanno smesso di girare e Castellinaldo è tornata alla sua quotidianità.
Ma qualcosa è cambiato.
Perché da oggi, quando si parlerà di queste giornate, non si potrà raccontare soltanto di un set cinematografico.
Si dovrà raccontare di un piccolo paese del Roero che, per la prima volta, ha aperto le proprie porte al grande cinema internazionale.
E forse, tra qualche anno, qualcuno guardando “Un Weekend da Bamboccioni 3” riconoscerà quelle colline, quelle strade, quegli scorci.
E dirà:“ Quello è Castellinaldo.” È questa, in fondo, la forza del cinema. Prendere un luogo reale e consegnarlo alla memoria di milioni di persone. E Castellinaldo, questa volta, ha avuto il suo ciak.







