Viabilità - 06 ottobre 2026, 08:24

Gran Piemonte 2026, riunione in Prefettura per definire il percorso e le misure organizzative

Condivise le soluzioni operative in vista della corsa ciclistica internazionale World Tour in programma giovedì 8 ottobre con partenza da Asti e arrivo a Bra

Gran Piemonte 2026, riunione in Prefettura per definire il percorso e le misure organizzative

Proseguono i preparativi per il passaggio sul territorio cuneese della Gran Piemonte 2026, la corsa ciclistica internazionale del circuito World Tour in programma giovedì 8 ottobre con partenza da Asti e arrivo a Bra.

Lo scorso venerdì si è riunita presso la Prefettura di Cuneo una riunione presieduta dal Prefetto Mariano Savastano per definire alcuni aspetti organizzativi e di sicurezza della manifestazione. All'incontro hanno preso parte i rappresentanti del Comitato Organizzatore RCS Sport,  i funzionari della Prefettura di Cuneo, della Provincia di Cuneo, della Polizia Stradale di Cuneo e della Centrale Operativa 118. 

Nel corso della riunione sono stati esaminati nel dettaglio il tracciato di gara, le modalità di gestione della viabilità e i dispositivi previsti per garantire il regolare svolgimento della competizione e la sicurezza degli atleti, degli operatori e del pubblico.

A seguito delle valutazioni emerse durante il confronto, è stata concordata e approvata una modifica del percorso nel territorio del Comune di Lequio Tanaro: da Bene Vagienna i corridori percorreranno la sp. 3 (via Lequio Tanaro, via Narzole, via Fossano) fino a Narzole, proseguendo lungo via Martiri della Liberazione, via Re Umberto I e la sp 661. La variazione, definita su indicazione della Polizia Stradale, consentirà di evitare il passaggio in un'area interessata da una criticità del territorio, garantendo così le migliori condizioni per lo svolgimento della gara.

Particolare attenzione è stata inoltre dedicata all'area di Verduno, interessata dal circuito finale della manifestazione. Durante la riunione sono state definite le modalità di accesso all'Ospedale Michele e Pietro Ferrero: chi proviene da Alba dovrà percorrere corso Europa, la sp 3 e la sp 7 oppure l'autostrada A33 con uscita ad Alba Ovest e poi la sp 7; chi proviene da Bra dovrà percorrere l'autostrada A33 con uscita ad Alba Ovest, per poi proseguire lungo la sp 7. In questo modo resta garantita la piena operatività della struttura sanitaria anche durante il transito della corsa.

L'incontro ha rappresentato un importante momento di coordinamento tra tutti gli enti coinvolti, finalizzato a garantire il corretto svolgimento di uno degli appuntamenti più prestigiosi del calendario ciclistico internazionale.

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 Cronotabella (809 kB)

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