Attualità - 07 ottobre 2026, 15:43

Rifiuti ad Alba: parte il nuovo appalto da 2,67 milioni l'anno affidato a San Germano-Iren

Contratto della durata di quattro anni (rinnovabile per altri quattro) con 36 addetti operativi. Da subito lo "spazzino di quartiere" e la spazzatrice elettrica per il centro storico; a regime da aprile 2027 con l'Ecobus. Il sindaco Gatto: "Chiediamo a tutti di prendersi cura di Alba come di un bene comune"

Il sindaco Gatto con Enrico Truffa Giachet, Diego Bruno, Lisa Boni San Germano e Fabio Massetti, Gianluca Piu

Il sindaco Gatto con Enrico Truffa Giachet, Diego Bruno, Lisa Boni San Germano e Fabio Massetti, Gianluca Piu

E' partito giovedì 1° ottobre il nuovo appalto per la raccolta dei rifiuti e i servizi di igiene urbana della Città di Alba, affidato a San Germano, società del Gruppo Iren. 

Il contratto avrà una durata iniziale di quattro anni, con possibilità di rinnovo per ulteriori quattro anni e di una proroga tecnica di sei mesi. Per i primi quattro anni il valore effettivo dell'affidamento è di circa 2,67 milioni di euro all'anno. Il nuovo servizio comprende la raccolta del rifiuto non recuperabile (indifferenziato) e delle frazioni recuperabili con il sistema porta a porta o domiciliare, in particolare dell'organico, della carta, della plastica e dei metalli per le utenze domestiche e non domestiche, oltre alla raccolta del vetro per le attività. Per le utenze domestiche resta invece confermato il sistema delle campane stradali per il vetro in capo a Str. Sempre a Str spettano la gestione dell'ecosportello, la gestione delle due aree ecologiche di via Ognissanti e in corso Bra, la raccolta degli ingombranti e dei rifiuti che richiedono una gestione particolare, oltre alle attività di comunicazione e informazione.

Un passaggio graduale fino alla primavera 2027

Il 1° ottobre rappresenta l'avvio del nuovo appalto, ma il nuovo sistema sarà costruito progressivamente nei mesi successivi. I primi sei mesi saranno infatti dedicati all'organizzazione del servizio, all'inserimento e alla formazione del personale e alla messa a punto delle diverse attività. L'entrata a regime del nuovo sistema è prevista per il 1° aprile 2027. Sono previsti complessivamente 36 addetti operativi e 2 amministrativi. Una particolare attenzione è stata dedicata alla continuità occupazionale nel passaggio tra i due appalti. 

«Uno degli obiettivi che ci siamo posti fin dall'inizio – sottolinea l'assessore all'Ambiente Roberto Cavallo – è stato garantire la continuità del servizio e, insieme ad essa, conservare i posti di lavoro e l'esperienza maturata dal personale. Il nuovo appalto introduce diverse novità e nei prossimi mesi lavoreremo per accompagnare Alba verso il nuovo sistema, ascoltando anche le esigenze che emergeranno nei quartieri e tra le diverse categorie». 

Le prime novità: più attenzione alla pulizia della città

Dal 1° ottobre partiranno anche alcune delle principali novità previste dal nuovo progetto, a partire dai servizi di pulizia e spazzamento.

Sarà introdotto lo spazzino di quartiere, un operatore stabilmente assegnato a una determinata zona della città, con il compito di intervenire sulle piccole necessità quotidiane: raccolta di cartacce, mozziconi, foglie e piccoli rifiuti, svuotamento dei cestini, pulizia delle panchine e delle fermate del trasporto pubblico, oltre alla segnalazione di eventuali problematiche e al controllo del corretto conferimento dei rifiuti. Gli operatori inizieranno il proprio turno dalle aree verdi.

È previsto inoltre il lavaggio settimanale delle strade e di alcune aree mercatali, mentre nel centro storico entrerà in servizio una nuova spazzatrice elettrica, progettata per poter operare anche nelle vie e nei vicoli più stretti.

Nelle aree centrali la pulizia sarà garantita sette giorni su sette attraverso lo spazzino di quartiere e sei giorni su sette con la spazzatrice. Nel resto della città la frequenza sarà modulata in base alle caratteristiche e alle necessità delle diverse zone, con spazzamento manuale da una a tre volte alla settimana e meccanizzato da una a due volte.

Particolare attenzione sarà dedicata anche allo spazzamento misto, con la presenza di un operatore a supporto della spazzatrice nelle strade caratterizzate dalla presenza di numerose auto parcheggiate. Attraverso l'utilizzo del soffione, l'operatore avrà il compito di convogliare foglie e piccoli rifiuti verso la macchina, consentendo una pulizia più efficace anche lungo i bordi della carreggiata.

Nei prossimi mesi, in collaborazione con la Polizia locale, potranno inoltre essere individuati specifici momenti di divieto di sosta nelle aree a parcheggio libero, così da consentire il passaggio delle spazzatrici. 

Da aprile l'Ecobus e ulteriori servizi

Con l'entrata a regime del nuovo sistema, prevista per aprile 2027, sarà introdotto anche l'Ecobus, un punto di raccolta mobile e sorvegliato pensato in particolare per le seconde case, per le attività dei mercati e per le utenze che producono quantità significative di imballaggi metallici. Il servizio potrà essere utilizzato anche, in caso di necessità, da chi non abbia potuto esporre il proprio sacchetto nel giorno previsto dal calendario della raccolta porta a porta. L'Ecobus sarà presente in punti prestabiliti della città nelle giornate di giovedì, venerdì, sabato e domenica, per almeno un'ora e mezza.

Sempre a partire dalla primavera saranno attivati ulteriori servizi, tra cui la raccolta al piano della carta e dei toner negli uffici pubblici e quattro interventi di sabbiatura del porfido nelle vie Vittorio Emanuele, Cavour, Vida e in piazza Risorgimento.

Tra ottobre 2026 e aprile 2027 saranno inoltre fornite a scuole e uffici pubblici 100 mini-isole per la raccolta differenziata di carta, plastica, lattine e indifferenziato e 60 contenitori da collocare in prossimità dei distributori di bevande e merendine. Sono previsti anche 10 contenitori per la raccolta dei piccoli rifiuti elettrici ed elettronici.

Nelle aree maggiormente interessate da conferimenti irregolari, tra cui viale Masera, via De Gasperi e corso Piave nel tratto compreso tra i numeri 83 e 85, saranno installati contenitori apribili esclusivamente attraverso una tessera assegnata agli aventi diritto. I cassonetti saranno inoltre dotati di apposite coperture.

Novità anche per i cestini stradali, che saranno progressivamente censiti e identificati attraverso un codice QR, così da permettere un monitoraggio più puntuale degli interventi di svuotamento, manutenzione e ripristino.

Sono infine previsti interventi specifici nel periodo estivo per la rimozione dei residui lasciati dalle falene sul ponte Albertino e per garantire l'irrigazione delle aree verdi pubbliche nei periodi di maggiore necessità. 

Un servizio da costruire insieme alla città

Nei sei mesi di avvio del nuovo appalto l'Amministrazione comunale accompagnerà il passaggio al nuovo sistema anche attraverso momenti di confronto con la città. Sono previsti incontri nei quartieri e momenti di approfondimento rivolti a commercianti, artigiani e amministratori di condominio, con l'obiettivo di illustrare le novità e raccogliere osservazioni e necessità.

«Il nuovo appalto rappresenta un passaggio importante per Alba – dichiara il sindaco Alberto Gatto – e siamo soddisfatti del lavoro svolto per arrivare a questo risultato. La pulizia e l'igiene urbana sono servizi essenziali per la qualità della vita quotidiana e per una città che vuole essere sempre più vivibile e curata. Abbiamo scelto di intervenire su alcune criticità che da tempo venivano segnalate dai cittadini e ora abbiamo davanti un percorso graduale, che nei prossimi sei mesi porterà alla piena attuazione del nuovo sistema. Già dal 1° ottobre abbiamo visto alcune novità, a partire dal nuovo servizio di pulizia e spazzamento, mentre nei mesi successivi saranno introdotti progressivamente gli altri elementi previsti dal progetto».

 «Il nostro compito – conclude Gatto – sarà verificare con attenzione che quanto previsto dall'appalto venga effettivamente realizzato, insieme a Str che continuerà a svolgere il ruolo di tramite e controllo del servizio. Ma la qualità dello spazio pubblico dipende anche dai comportamenti di ciascuno. L'Amministrazione farà la propria parte e chiediamo a tutti di fare altrettanto, prendendosi cura di Alba e dei suoi spazi come di un bene comune».

cs

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