Attualità - 07 ottobre 2026, 14:55

Il Rotary Club Cuneo 1925 a Barcelonnette: amicizia rotariana oltre confine

La delegazione cuneese, accolta dal presidente Daniel Jean, ha visitato il forte di Roche-la-Croix sulla Linea Maginot delle Alpi, a 2.100 metri di quota, e ha consolidato i legami con i soci francesi

Sabato 3 ottobre i soci del Rotary Club Cuneo 1925 hanno vissuto una piacevole giornata di amicizia rotariana in Francia, facendo visita agli amici del Rotary Club Barcelonnette.

L’iniziativa, organizzata grazie alla socia e Presidente della Commissione Premi poetici e Relazioni Internazionali Manuela Vico, ha rappresentato un’importante occasione per consolidare i rapporti di amicizia e collaborazione che legano i due Club, accomunati dalla vicinanza geografica e da un forte spirito di condivisione.

La giornata è iniziata con la visita al sito fortificato di Roche-la-Croix, uno dei luoghi più significativi della Linea Maginot delle Alpi, nel territorio dell’Ubaye.

Situato a circa 2.100 metri di altitudine, il complesso testimonia l’evoluzione dell’architettura militare alpina tra la fine dell’Ottocento e il Novecento. La prima struttura, realizzata in pietra tra il 1884 e il 1889 secondo il modello del generale Séré de Rivières, fu successivamente integrata e potenziata tra il 1931 e il 1936 con una fortificazione in cemento armato inserita nel sistema della Linea Maginot.

Il complesso aveva una funzione strategica fondamentale nel controllo dell’accesso al Colle della Maddalena (Col de Larche) e comprendeva diverse opere difensive, tra cui la ridotta e la batteria di Roche-la-Croix. Particolarmente suggestiva è la parte della fortificazione scavata nella montagna, dove sono ancora visibili i blocchi di combattimento, le feritoie, le campane blindate e l’imponente blocco di artiglieria n. 5, dotato di una torretta a scomparsa.

La struttura poteva contare su un equipaggio di circa 161 uomini e conserva ancora importanti testimonianze della sua funzione originaria, tra cui le installazioni militari e la centrale elettrica.

La visita ha permesso ai partecipanti di conoscere da vicino un luogo di grande interesse storico e architettonico, immerso nello straordinario paesaggio alpino, offrendo anche un momento di approfondimento sulla storia comune delle vallate transfrontaliere.

Al termine della visita, i soci del Rotary Club Cuneo 1925 sono stati accolti dagli amici del Rotary Club Barcelonnette per il pranzo, che si è svolto in un clima di grande cordialità e convivialità.

Il Presidente del Rotary Club Cuneo 1925, Giulio Fraternali Orcioni, impossibilitato a partecipare per impegni precedentemente assunti, è stato rappresentato dal Past President Luigi Fontana, che ha portato il saluto del Club e ha fatto le sue veci nel corso della giornata.

«Gli incontri tra Club di territori vicini, ma appartenenti a Paesi diversi – sottolinea il Rotary Club Cuneo 1925 – rappresentano pienamente lo spirito rotariano, fondato sull’amicizia, sulla conoscenza reciproca e sulla volontà di costruire relazioni durature. Giornate come questa ci ricordano quanto il Rotary sappia unire persone e comunità, superando i confini geografici».

Un sentito ringraziamento è rivolto al Rotary Club Barcelonnette per la calorosa accoglienza e a suo presidente Daniel Jean coadiuvato dal past president André Friggi per l’organizzazione della giornata.

Amicizia, cultura e collaborazione: il Rotary continua a unire persone e territori, anche oltre i confini.



 

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