"Martedì 6 ottobre a Bossolasco si è posto il primo mattone di un progetto studiato e realizzato per valorizzare le terre alte e a farlo sono stati i giovani viticoltori dell'Associazione Produttori Liseiret, il vitigno più antico dell'Alta Langa, sopravvissuto in pochi vigneti delle Valli Bormida e Belbo e rilanciato per creare nuove opportunità di sviluppo in questi territori.
Un vitigno autoctono prodigiosamente fertile, generoso di uve dalla spiccata acidità e ideale per produrre ottime bollicine.
C'è il territorio, affascinante e romantico dell'Alta Langa e c'è lo storytelling di uno dei grandi progenitori della viticoltura europea.
Ci sono i padri "nobili" che partendo dalle colline del Barolo hanno scelto di condividerne il progetto ma soprattutto ci sono i giovani produttori che si preparano a stappare le prime bottiglie.
Le premesse sono buone come le impressioni di chi lo ha assaggiato a Bossolasco.
Prossima puntata domenica 22 novembre ad Alba nell'ambito della Fiera Internazionale del Tartufo, sala Beppe Fenoglio. Degustazione guidata di quattro vini da uve Liseiret, un incontro speciale per celebrare il ritorno del vitigno delle montagne".





