Sabato 3 ottobre, il Castello di Mango ha ospitato la cerimonia conclusiva della 28ª edizione del Premio Letterario "Donato Bosca" – Il libro che cammina – Reis Encreuse. La giuria, sommando i propri voti a quelli della giuria popolare, ha proclamato i vincitori delle due sezioni del concorso, in una giornata dedicata alla scrittura e alla valorizzazione della memoria del territorio.
Per la sezione Narrativa, il riconoscimento è stato assegnato a Rosanna Vada con l'opera "I fiori del melo cotogno". Nella sezione Saggistica, il premio è andato a Matteo Cerrina con il volume "Vivere la tradizione". Entrambi gli autori sono stati applauditi dal pubblico e dalle autorità presenti per la qualità e il valore culturale dei loro lavori.
Un momento significativo della cerimonia è stato dedicato alle nuove generazioni. La giuria ha conferito una menzione speciale agli studenti della scuola primaria dell'Istituto Comprensivo di Diano d'Alba e della scuola secondaria di primo grado di Cravanzana dell'Istituto Comprensivo di Bossolasco-Murazzano, che si sono distinti per il lavoro di ricerca storica e antropologica locale.
I ragazzi hanno approfondito il tema dell'edizione, "La storia e le storie del mio paese nel racconto dei suoi abitanti", attraverso interviste e dialoghi con i residenti, in particolare con gli anziani. Le testimonianze raccolte e trascritte hanno permesso di conservare aneddoti, ricordi e tradizioni orali, contribuendo alla valorizzazione del patrimonio immateriale delle comunità locali.
La manifestazione si è conclusa con il rinnovo dell'appuntamento al prossimo anno, confermando il Premio "Donato Bosca" come occasione di valorizzazione della scrittura, della memoria storica e del dialogo tra generazioni nelle Langhe.





