Una splendida giornata di sole ha accompagnato la festa per gli 800 anni di San Francesco d’Assisi nel Parco Museo dell’Ingenio, fulcro delle iniziative cittadine dedicate alla presenza francescana nella vita della comunità. Domenica 4 ottobre, proprio in occasione delle celebrazioni nazionali dedicate al Patrono d’Italia, è stato inaugurato “Spunti di riflessione”, il percorso all’interno del giardino intitolato al Santo, figura fortemente legata alla storia dell’ex convento e che oggi ospita l’associazione Ingenium.
Il programma è iniziato con la “Pasta alla Francescana”, preparata secondo un’antica ricetta e sono seguite letture accompagnate da alcune voci della cantoria parrocchiale che hanno intonato il brano “Dolce sentire”, contribuendo a creare un’atmosfera raccolta e suggestiva. Durante la breve cerimonia inaugurale, sono stati particolarmente apprezzati dai partecipanti i “panini di San Francesco”, specialità con l’uvetta e miele preparati per l’occasione.
Il nuovo sentiero si sviluppa lungo la tensostruttura, tra fiori, piante ed erbe officinali, all’ombra di una grande riproduzione di San Francesco d’Assisi. L’area è stata arricchita con targhette che riportano alcuni dei passi più celebri e significativi del Cantico delle Creature, insieme a frasi pensate per accompagnare i visitatori in un momento di riflessione durante la passeggiata nel verde.
Presenti all’iniziativa il sindaco Ezio Donadio e Beatrice Aimar: «Siamo grati a Ingenium per aver ulteriormente valorizzato questo luogo che, per Busca, rappresenta un vero e proprio luogo del cuore, nel segno dei valori francescani, tra fede e socialità».
«Dopo la creazione del giardino nel 2023, abbiamo voluto far crescere questo progetto ispirandoci proprio al messaggio di San Francesco: la semplicità. Questa giornata vuole essere un momento da vivere insieme, con un pasto condiviso, il canto e le letture immersi nella natura. L’idea è quella di offrire a chi visita il parco un’oasi di pace, dove passeggiare in serenità, accompagnati da parole capaci allietare l’anima e regalare un sorriso» hanno spiegato i promotori dell’iniziativa.









