Il cippo dedicato a Duccio Galimberti, eroe nazionale della Resistenza, sarà restaurato e rimesso in piedi. Il Comune di Cuneo ha affidato i lavori alla restauratrice cuneese Francesca Ghirardi, abilitata al restauro dei beni culturali. La spesa è di 1.400 euro più IVA.
Il monumento si trova sulla provinciale tra la frazione Ronchi e Centallo, all'altezza di Tetto Croce. È il punto in cui all'alba del 3 dicembre 1944 fu trovato il corpo di Galimberti, ucciso dai fascisti. Nei primi giorni di luglio un'auto è uscita di strada sul rettilineo, ha divelto parte della recinzione e ha ribaltato il blocco di pietra.
La vicenda aveva fatto discutere. A fine estate il cippo era ancora a terra, tra le erbacce. Giancarlo Boselli, capogruppo degli Indipendenti in Consiglio comunale, aveva scritto al Presidente della Repubblica Sergio Mattarella per chiederne il ripristino (LEGGI QUI).
Ora, con l'affidamento del restauro, il cippo potrà tornare al suo posto in vista dell'anniversario del 3 dicembre.





