Attualità - 12 ottobre 2026, 14:50

Sei portatori di stomia, 64 km di speranza: il cammino dell'Apistom a Oropa diventerà un docufilm

Si è conclusa sabato, con l'arrivo al santuario, l'iniziativa promossa dall'associazione della Granda. Il presidente Mauro Stellino: "Una scommessa perché non c’erano esempi da seguire e con cui confrontarsi"

Una scommessa vincente, ma soprattutto un'esperienza di vita. 

Si è conclusa lo scorso sabato 10 ottobre, con l'arrivo al Santuario d'Oropa, l'avventura dell'A.p.i.stom "La Granda" che ha visto sei persone portatrici di stomia affrontare un percorso di 64 km, partito da Cuneo, come atto di condivisione, resilienza e soprattutto speranza. 

Dopo aver percorso i 64 Km ed aver affrontato ogni condizione meteo, i partecipanti sono stati accolti ad Oropa dal rettore del santuario, don Michele Berchi che – visibilmente commosso – li ha ricevuti nella chiesa che ospita la “Madonna Nera” e ha consegnato l’attestato di partecipazione al cammino e in via eccezionale gli ha offerto la possibilità di avvicinarsi alla statua della, che mai come in questo momento, è simbolo di speranza e gratitudine.

"Questa esperienza - dice Mauro Stellino, presidente di A.p.i.stom - è stata una scommessa perché non c’erano esempi da seguire con i quali confrontarsi e quindi organizzare, il cammino per noi stomizzati non è stato semplice però c’è stata una grande attenzione da parte di molte persone che da subito hanno compreso lo scopo di questa iniziativa”.

“Un grande ringraziamento – conclude Stellino - va all’AIB di Roppolo e Alice Castello che hanno prestato una preziosa assistenza durante tutte le tappe del cammino e l’AIB di Peveragno presenti alla partenza da Cuneo.

Desidero ricordare anche i sindaci e amministratori dei comuni di: Santhià, Cavaglià, Roppolo, Magnano, Sala Biellese, Donato, Graglia, Sordevolo, Biella e la comunità di Bose che ci hanno accolti con grande affetto e disponibilità durante il cammino. Nei ringraziamenti non posso dimenticare Luisella Tonino, responsabile dell’ospitalità e foresteria del Santuario di Graglia e tutto lo staff; don Paolino parroco di Madonna delle Grazie per aver messo a disposizione il pulmino per il trasporto dei camminatori; la Ditta Gunetto autotrasporti di Fossano per aver fornito il trasporto dei familiari e amici alla giornata conclusiva di domenica. Se tutto ciò è stato possibile è grazie al contributo di Banche, Fondazioni Bancarie, Associazioni, Enti e Amministrazioni comunali ma soprattutto desidero sottolineare i contributi offerti da privati che hanno voluto sostenere questa importante iniziativa”.

“Il cammino è stato una rinascita perché condiviso con altre persone che sono diventate non solo amiche ma parte della mia vita. Un'occasione di riscatto che ha trasformato il dolore passato in una nuova forza per affrontare la vita - dicono i partecipanti -. La fame di vita. Questo cammino mi ha aiutata a far sì che quando ritornerò alle mie normali occupazioni, una parte del mio tempo lo vorrò dedicare a chi questa fame di vita l’ha persa.”

Il giorno seguente grande festa al Santuario Madonna di Graglia, che dopo l’arrivo numeroso di parenti amici, il rettore Don Eugenio Zampa ha dedicato a loro la Santa Messa e poi una visita guidata sulla storia del Santuario. La giornata è stata l’occasione anche per festeggiare i 30 anni dell’APIStom Nazionale. Il pranzo ha concluso la giornata festeggiando l’iniziativa ma soprattutto coloro che hanno partecipato al Cammino d’Oropa.

Il Cammino d’Oropa promosso dall’A.P.I.Stom La Granda non finisce qui ma diventerà un docufilm realizzato dai fratelli Panzera, con lo scopo di essere diffuso nelle sale cinematografiche, presso le associazioni e i centri comunali per sensibilizzare le persone verso questa associazione e far conoscere la realtà delle persone portatrici di stomìa, nonchè un messaggio di speranza e rinascita per tutti coloro che nella vita devono affrontare e superare ostacoli che sembrano insormontabili.

Arianna Pronestì

TI RICORDI COSA È SUCCESSO L’ANNO SCORSO A OTTOBRE?
Ascolta il podcast con le notizie da non dimenticare

Ascolta "Un anno di notizie da non dimenticare 2025" su Spreaker.
SU