Giovedì il presidente della Provincia Luca Robaldo comunicherà al Consiglio provinciale la data delle elezioni provinciali, che questa volta riguardano sia il rinnovo della presidenza che del Consiglio.
L’ipotesi che circola da qualche giorno è domenica 29 novembre anche se la conferma si avrà soltanto dopo la seduta di metà settimana.
Al di là della data, quel che è interessante rilevare è il repentino mutare delle situazioni (ai limiti del surreale) nell’arco di pochi giorni.
È in corso un ultimo tentativo di mediazione da parte della Lega - nello specifico da parte del senatore Giorgio Bergesio – per trovare una composizione unitaria.
L’unica forza politica che manifesta contrarietà, come confermato dal responsabile provinciale degli Enti locali, il senatore Marco Perosino, è Fratelli d’Italia.
Sarebbe invece disposto a ritornare sui suoi passi il Patto Civico, nonostante il direttivo pure si fosse espresso in senso contrario nelle scorse settimane.
Per quanto riguarda Pd e centrosinistra non è un mistero che auspichino questa soluzione per uscire dall’angolo.
L’ipotesi su cui si sta trattando in queste ore è questa: 5 posti al centrodestra (3 a Forza Italia, uno ciascuno a Fratelli d’Italia e Lega), 4 al Patto Civico, 3 a Pd e centrosinistra.
In quest’eventualità ovviamente tutti d’accordo sulla riconferma di Robaldo alla presidenza.
Appare tuttavia difficile che Fratelli d’Italia ritorni sulle sue posizioni dopo i pronunciamenti da parte del coordinamento provinciale (settimane fa), sia dopo le dichiarazioni rese ieri da Perosino al nostro giornale, all’indomani della sua designazione a referente per le trattative con le altre forze politiche.
A scanso di equivoci, dobbiamo ribadire dire che le trattative sono in corso eche fino all’ultimo certezze di come finirà la partita della Provincia non ve ne sono.





