Venerdì 25 settembre 2026, una rappresentanza di alunni della scuola dell’infanzia Gullino, ha varcato le porte della sede universitaria di Savigliano in occasione della Notte delle Ricercatrici e dei Ricercatori. Ogni gruppo ha partecipato a laboratori diversi, alla scoperta di modi differenti di fare ricerca.
Protagonista dell'incontro con i “ROBOT DISEGNA IDEE” è stata la sezione blu. Il laboratorio ha offerto ai più piccoli un primo, accessibile approccio al mondo dell'intelligenza artificiale, attraverso il gioco: descrivendo alcune immagini al robot, i bambini hanno scoperto che sono le persone a impartire le istruzioni alle macchine e che è proprio da queste istruzioni che dipende il risultato finale. Vestiti i panni di piccoli detective dell'immaginazione, i bambini hanno individuato gli errori nei disegni e li hanno trasformati in piccole opere d'arte e storie fantastiche, a dimostrazione di come anche uno sbaglio possa diventare occasione di creatività.
Gli alunni delle sezioni verde e gialla, sono invece stati coinvolti nel laboratorio “OFFICINA URBANA” dove hanno sperimentato il gioco destrutturato. Durante l'attività sono stati proposti materiali non consueti per il gioco quali: tubi, legnetti, anelli, stoffe, corde, tappi, sabbia e sassi; i bambini hanno potuto scegliere ciò che preferivano e sperimentare differenti tipologie di gioco toccando, incastrando, costruendo, riempiendo e svuotando contenitori, seguendo ciò che suggeriva la fantasia, anche grazie all'aiuto di alcuni ragazzi e ragazze dell'Istituto Superiore Cravetta-Marconi.
I bambini della sezione azzurra infine hanno partecipato al laboratorio: EMOZIONAL-MENTE”, dove hanno vissuto un’esperienza molto coinvolgente grazie alla sabbiera interattiva.
Un’attività capace di unire il gioco manipolativo alla tecnologia digitale, i bambini hanno potuto toccare, modellare e trasformare la sabbia con le proprie mani, mentre sotto i loro occhi prendevano forma montagne colorate, laghi e fiumi, lasciando spazio alla loro meraviglia.





