La Fiera Nazionale del Marrone si avvicina e, accanto all’attesa per uno degli appuntamenti di maggiore richiamo della città, cresce l’attenzione degli operatori commerciali sulle conseguenze che l’organizzazione della manifestazione potrebbe avere sul commercio in sede fissa.
L'organizzazione di ben quattro mercati - di cui due straordinari - lungo l'asse centrale della città, corso Nizza, ha spinto Confcommercio Cuneo a chiedere un confronto urgente con l'amministrazione proprio su questo tema.
La chiusura dell'asse principale della città domani, martedì, venerdì, sabato e domenica mette in difficoltà i commercianti.
Per le attività commerciali, sottolinea l’associazione, il periodo della Fiera rappresenta un momento particolarmente importante dal punto di vista economico.
Da qui la richiesta di fare in modo che l’organizzazione degli eventi e delle iniziative collaterali valorizzi l’intero sistema commerciale cittadino, senza compromettere accessibilità e fruibilità delle attività in sede fissa proprio nelle giornate considerate strategiche per il fatturato delle imprese.
Confcommercio ha fin da subito precisato di non voler alimentare una contrapposizione tra commercio fisso e ambulante, ribadendo il riconoscimento delle esigenze degli operatori del commercio su area pubblica, rappresentati da FIVA Cuneo, parte dello stesso sistema associativo. L’obiettivo indicato è piuttosto quello di trovare un equilibrio tra le diverse esigenze, nell’interesse delle imprese, dei cittadini e della città.
Questo il senso dell'incontro che si è svolto oggi alla presenza degli assessori Luca Serale e Sara Tomatis, che oggi hanno spiegato le ragioni di questa organizzazione ad una folta platea di commercianti.
Già da sabato piazza Galimberti è interessata dall'allestimento della fiera. Il sagrato è quindi occupato.
Perché un inizio di allestimento così anticipato? Per contenere i costi, evitando il lavoro in orari serali e notturni, e per ragioni di sicurezza sul lavoro.
Ecco che gli ambulanti già domani non potranno essere in piazza. Hanno accettato lo spostamento in corso Nizza, ma non a cuor leggero. Cambiare postazione per i banchi significa anche rischiare di non essere trovati dai clienti.
Poi ci saranno i mercati straordinari di sabato e domenica sempre lungo l'asse centrale della città.
Venerdì no: i commercianti di corso Nizza sono riusciti ad ottenere almeno la non chiusura del corso venerdì mattina, quando i banchi saranno posizionati sul lato opposto al tribunale, in piazza Galimberti.
E' il presidente di Confcommercio Cuneo Roberto Ricchiardi a commentare l'esito dell'incontro: "Ora sappiamo che il Comune non ha avuto scelta, ma questa organizzazione scontenta sia i negozianti che gli ambulanti. Ne usciamo tutti un po' danneggiati, ma pare che questa fosse l'unica strada per poter avere la Fiera. Di contenti non c'è nessuno, ma tireremo le somme dopo l'evento, che speriamo porti tante persone in città e tanto lavoro per tutti. Il Comune si è già reso disponibile ad un incontro dopo la Fiera".







