Attualità - 13 ottobre 2026, 09:32

“Un Sacco di segreti sotto di noi”: la CRF presenta la mostra sul geologo fossanese per “é cultura” [FOTO E VIDEO]

A Palazzo del Comandante la conferenza stampa della presentazione delle visite guidate gratuite al Museo Federico Sacco e nei saloni di collezioni d’arte della Fondazione, previsti per sabato 17 e 24 ottobre

Grande interesse per la presentazione delle nuove giornate che rientrano nell’ambito del progetto nazionale “é cultura”, promosso da Abi (Associazione Bancaria Italiana) e Acri (Associazione di Fondazioni e Casse di Risparmio Spa), giunto alla sua quarta edizione.

Ieri, lunedì 12 ottobre, il prestigioso Palazzo del Comandante, di origine seicentesca, situato in via Roma 122, ora sede della Cassa di Risparmio di Fossano, banca e fondazione, ha nuovamente riunito i padroni di casa Gianfranco Fruttero, presidente della Fondazione CRF, e Gianfranco Mondino, presidente della Banca CRF, insieme alle numerose autorità (tra cui il sindaco di Fossano Dario Tallone, il senatore Giorgio Maria Bergesio, il vicepresidente del Consiglio regionale Franco Graglia e molti primi cittadini del territorio) e ai giornalisti, per la conferenza stampa incentrata sul geologo fossanese Federico Sacco, con una mostra a lui dedicata dal titolo “Un Sacco di segreti sotto di noi”.

La conferenza stampa ha offerto, oltre a numerosi cenni storici, un quadro generale delle prossime visite guidate, che avranno luogo sia nei saloni che ospitano le collezioni del Palazzo del Comandante, sia nell’adiacente Museo Federico Sacco, presieduto da Gianni Menardi (aperto anche nei giorni festivi grazie alla collaborazione con l’associazione Atelier Kadalù) e curato da Flavio Bauducco.

A coordinare le visite sarà l’associazione Cicerone di Fossano, presieduta da Graziella Brondino, presente anch’essa durante la conferenza stampa.

Un aspetto non meno importante riguarda le giornate, estese per tutto il mese di ottobre, dedicate alle scolaresche in visita alla foresta fossile presso il greto dello Stura, grazie alla sinergia tra il Cai (Club Alpino Italiano) e l’associazione Cicerone di Fossano.

Tutte le visite gratuite, rivolte a studenti, collezionisti e cultori dell’arte, sono in programma sabato 17 e sabato 24 ottobre, dalle 9 alle 13, e proseguiranno, come detto, per gli studenti nella riserva naturalistica fossanese.

Nel Palazzo del Comandante si possono quindi ammirare opere che offrono un panorama culturale sconfinato: dai dipinti antichi alle altre opere d’arte, fino ai libri di rara fattura di autori fossanesi e agli esemplari unici di numismatica, che risalgono al periodo celtico e arrivano fino al Rinascimento.

Il percorso verso la quarta edizione di “È cultura” è stato caratterizzato da iniziative di crescente valore: nel 2024 l’attenzione si è concentrata sulle monete storiche donate dal presidente della Banca CRF, Gianfranco Mondino, alla Fondazione; nel 2025, sulle opere seicentesche dell’intellettuale Emanuele Thesauro e dell’architetto e pittore Giovenale Boetto; quest’anno, come detto, sulla scoperta delle cartografie e dei volumi del fossanese Federico Sacco, geologo, paleontologo e micologo.

Il presidente Mondino ha inoltre illustrato, per l’occasione, le finalità della CRF: «La storia della CRF, nata nel 1591, è forte ed è maturata grazie al lavoro che ne è diventato punto di riferimento. Al Palazzo del Comandante troviamo suggestivi soffitti decorati, una preziosa meridiana, uffici ricavati da un edificio nobiliare e non solo».

Il senatore Giorgio Maria Bergesio ha sottolineato: "La CRF è un’istituzione importante per l’economia, la storia e l’identità della comunità fossanese".

A proposito della mostra di quest’anno, dedicata a Sacco, ha inoltre dichiarato: «Bisogna che non si commemorino le ceneri, ma si attizzi la memoria di Sacco». Di Sacco, scomparso nel 1948 all’età di 84 anni, resta un patrimonio scientifico enorme.

Per oltre un trentennio, dal 1897 al 1935, ha ricoperto la cattedra di Geologia al Politecnico di Torino e, per oltre quarant’anni, sempre nel capoluogo piemontese, quella di Paleontologia. Ha inoltre offerto un contributo significativo alla Carta geologica d’Italia, studiando e compilando, tra gli altri, i fogli geologici del bacino terziario del Piemonte, dell’Abruzzo, di Cuneo, di Ceva e Genova, di Bologna, di Imola-Faenza-Forlì e Rimini, di Ancona-Jesi-Fermo e di gran parte d’Italia.

Un altro aspetto importante, oltre alle visite, è stato illustrato dal presidente della Fondazione CRF, Gianfranco Fruttero: «Siamo lieti di creare sinergie anche con le altre fondazioni bancarie. Il nostro scopo principale è di non essere spettatori, ma attori che devono supportare e motivare l’amministrazione comunale per il bene dei cittadini».

Lo stesso Fruttero ha concluso l’appuntamento ricordando gli altri tre progetti in corso a livello di Fondazione, nell’ambito di un impegno che ha già portato a investire cinque milioni di euro per i beni di Fossano: "Il primo riguarda la storica torre campanaria del Duomo, attualmente in fase di ristrutturazione, per la quale la visita di sopralluogo con i cittadini si è svolta con successo la settimana scorsa, sotto la guida dell’ingegner Pistone e della Soprintendenza, con la collaborazione del Comune, della Diocesi e della Consulta per la valorizzazione dei beni artistici di Fossano.

Il secondo riguarda la creazione di nuovi spazi e il rinnovamento di Cascina Pensolato, mentre il terzo è dedicato agli orti sociali, nell’ambito di un progetto voluto dall’Asl CN1 e dalla Condotta Slow Food di Fossano. Il tutto secondo l’acronimo della CRF, che significa anche: cura del presente, rispetto del passato e fiducia nel futuro".

GUARDA IL VIDEO DELLE INTERVISTE:

Cristiano Sabre

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