Attualità - 14 ottobre 2026, 12:51

Sanità, nei punti nascita di Mondovì e Savigliano arriva il parto in analgesia

L'annuncio ufficiale nel corso di un incontro che lunedì segnerà anche il rilancio del Centro di Procreazione Medica Assistita di Fossano. Soddisfazione dai sindaci di Mondovì, Ceva e Monastero di Vasco

L'ospedale Regina "Montis Regalis" di Mondovì

L'ospedale Regina "Montis Regalis" di Mondovì

Importante novità per la sanità del territorio e per le future mamme della provincia. Nella giornata di lunedì 19 ottobre, alle ore 11.30, la sala riunioni della Direzione Generale dell'Asl Cn1 in via Boggio 12 a Cuneo ospiterà la presentazione ufficiale dell'introduzione del parto in analgesia nei punti nascita di Mondovì e Savigliano, oltre al rilancio del Centro di Procreazione Medica Assistita con sede a Fossano.

All'incontro interverranno la Direzione Generale, i direttori delle strutture complesse di Ostetricia e Ginecologia di Mondovì, Alice Peroglio Carus, e di Savigliano, Andrea Puppo, i direttori di Anestesia e Rianimazione di Mondovì, Ilaria Blangetti, e Savigliano, Bruna Lavezzo, unitamente ad Antonia Novelli, responsabile della struttura semplice Fisiopatologia della Riproduzione Umana di Fossano.

L'avvio del servizio risponde a un'istanza formale e condivisa avanzata dai primi cittadini del distretto. "È un risultato importante, frutto di una richiesta avanzata con determinazione da tutto il territorio attraverso il documento consegnato nei mesi scorsi a Regione e Asl – ricordano il presidente del Comitato dei Sindaci del Distretto Sociosanitario Sud-est dell'Asl Cn1 e sindaco di Monastero di Vasco, Franco Bosio, il sindaco di Ceva, Fabio Mottinelli, e il sindaco di Mondovì, Luca Robaldo –. L'introduzione della parto analgesia rappresenta un passo avanti fondamentale per le future mamme e per il rafforzamento dell'offerta sanitaria del nostro territorio. Finalmente un ulteriore passo avanti per consolidare il ruolo del punto nascite di Mondovì-Ceva e per riscontrare una precisa richiesta fatta pervenire a Regione e Asl da tutti i sindaci del distretto".

I primi cittadini evidenziano la qualità dei servizi già attivi nelle strutture ospedaliere coinvolte. "Da molto tempo sosteniamo questa richiesta, forti dell'esperienza e dell'alta qualità professionale presente nel reparto di Ginecologia-Ostetricia, così come in quello di Pediatria, dell'ospedale di Mondovì. Siamo grati alla Direzione Generale per aver velocizzato questo percorso – proseguono Franco Bosio, Fabio Mottinelli e Luca Robaldo –. Come detto dal presidente Cirio durante l'inaugurazione del servizio dialisi di lunedì scorso, nelle prossime settimane ci ritroveremo per fare il punto della situazione e interloquire con lo stesso presidente e l'assessore Riboldi".

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