È partita domenica 11 ottobre la prima corsa del treno storico “Milano-Alba: Tartufo e Vino” della Fondazione FS Italiane. Una trattapensata per accompagnare il viaggiatore verso le colline dei paesaggi vitivinicoli Unesco e la città che dall’11 ottobre al 6 dicembre ospita la 96ª Fiera Internazionale del Tartufo Bianco d’Alba.
Per tutto il mese di ottobre, nelle domeniche di Fiera, il treno composto dalle iconiche carrozze Gran Confort degli anni ’70 viaggerà da Milano centrale ad Alba. A bordo, l’esperienza diventa parte integrante del viaggio con la possibilità per i passeggeri di usufruire durante il tragitto di un servizio bar e ristorazione incluso con una selezione di vini, bevande e specialità piemontesi.
Un esempio concreto di turismo sostenibile e di qualità, sviluppato in sinergia con il territorio, in particolare con la collaborazione dell’Ente Turismo Langhe Monferrato Roero e dell’Ente Fiera di Alba. Acquistando il biglietto, infatti, i viaggiatori hanno l’opportunità di accedere a sconti e agevolazioni che riguardano i walking tour delle città di Alba, Asti e Bra, l’ingresso alla Fiera Internazionale del Tartufo e l’acquisto di prodotti.
Dopo il viaggio inaugurale di domenica scorsa, il treno storico tornerà domenica 18 e domenica 25 ottobre.
Per tutte le domeniche di novembre, invece, il collegamento da e per Torino sarà con un treno degli anni ’40.
«L’arrivo ad Alba del treno storico da Milano rappresenta un’importante opportunità per promuovere il nostro territorio e rafforzare il legame con un bacino turistico di grande interesse – dice il sindaco di Alba, Alberto Gatto –. Un’esperienza che unisce il fascino del viaggio alla scoperta delle Langhe, delle nostre eccellenze enogastronomiche e del patrimonio culturale della nostra città in occasione della Fiera Internazionale del Tartufo Bianco d’Alba. Ringraziamo l’Ente Turismo Langhe Monferrato Roero per aver seguito e sviluppato questo progetto, che contribuisce a valorizzare la nostra destinazione e a far conoscere Alba e le sue eccellenze a un pubblico sempre più ampio. Invitiamo i visitatori a consultare il calendario e gli orari delle prossime corse, perché sono in programma altri viaggi a bordo di treni storici e treni a vapore, un modo sostenibile per visitare la nostra città, il territorio e la Fiera senza l’utilizzo dell’auto».
«Da due anni lavoriamo in collaborazione con Fondazione FS e siamo felici di averaccolto l’arrivo dei primi visitatori che, da Milano, hanno scelto il treno storico per raggiungere la nostra destinazione – dichiara il presidente dell’Ente Turismo Langhe Monferrato Roero, Mariano Rabino -. L’ATL crede molto in questa iniziativa e ha cercato la collaborazione di FS Treni Turistici per creare le migliori condizioni e proposte interessanti per i turisti che scelgono di visitare la città durante la Fiera del Tartufo. Il treno rappresenta un mezzo ecologico e quindi una scelta intelligente e consapevole da parte di chi sceglie il nostro territorio per una vacanza breve. Scelta che va incoraggiata e supportata, in particolare rispetto a un mercato nazionale interessante per il nostro territorio come la Lombardia e il Milanese».
Aggiunge Axel Iberti, presidente dell’Ente Fiera di Alba: «Ci fa particolarmente piacere sviluppare una nuova relazione con FS Treni Turistici Italiani nell’ambito del progetto “Itinerari d’Autore”, in quanto l’iniziativa è in linea con gli obiettivi che l’Ente Fiera si prefigge a ogni edizione: offrire esperienze raffinate e di qualità con la massima cura per i clienti in un’esperienza costruita su misura. Il fascino di un elegante treno storico ben si sposa con l’atmosfera autunnale delle coline Unesco e della città di Alba che durante la Fiera Internazionale del Tartufo Bianco accoglie visitatori da oltre 70 paesi del mondo. L’Ente Fiera di Alba è certificato ISO 20121 come organizzatore di eventi sostenibili e il mezzo ferroviario è un vettore ideale per portare ospiti alla manifestazione in linea con l’impegno sulla sostenibilità che prevede azioni concrete sui tre assi, economico, sociale ed ambientale. Auspichiamo che il successo dell’iniziativa continui e che sia solo l’inizio di una proficua collaborazione».












