Sono aperte le prenotazioni agli appuntamenti del Festival dei Luoghi Comuni “La cultura con la C maiuscola”, organizzato da Cuadri Ets a Cuneo da mercoledì 21 a domenica 25 ottobre 2026. Dodici eventi gratuiti per la cittadinanza e due giorni riservati agli studenti per riflettere su che cosa intendiamo per cultura, sulle forme attraverso cui si esprime e sui luoghi comuni che ne condizionano la percezione. Mentre le scuole saranno impegnate nei laboratori con disegnatori e sceneggiatori di Topolino, il Festival prenderà il via con l’approfondimento geopolitico, grazie agli interventi degli analisti della rivista Limes e delle giornaliste della redazione Esteri di RaiNews24. Tra i protagonisti del Festival, ci saranno anche personaggi iconici del mondo dei social come la psicologa Ilaria Albano (aka @psicologascortese) la divulgatrice scientifica Sabrina Mugnos, il satirista Federico Palmaroli (autore di #lepiubellefrasidiosho) e la divulgatrice d’arte contemporanea Benedetta Colombo (su Instagram @benedetta.artefacile). Altra novità l’appuntamento con il linguista Giuseppe Antonelli e i giochi di parole dell’enigmista Lucio Bigi “Woquini”. Infine, il conduttore e autore tv Armando Traverso proporrà uno spettacolo partecipato per le famiglie. Spazio anche ad una nuova città ospite, con l’intervento della Sindaca di Forlimpopoli, della Fondazione dedicata al gastronomo e letterato Pellegrino Artusi e dell’Associazione delle Mariette, che guideranno un laboratorio di cucina dedicato alla piadina romagnola. Tutti gli incontri sono ad ingresso gratuito con prenotazione obbligatoria tramite il sito Internet www.festivaldeiluoghicomuni.it.
Il programma completo
Mercoledì 21 ottobre, alle 21, presso il Rondò dei Talenti (via Luigi Gallo, 1) prende il via il Festival dei Luoghi Comuni con l’incontro “Colti e indifesi: l’Europa tra la C maiuscola della cultura e la geopolitica della forza”. Agnese Rossi e Roger Anton Calvello, analisti geopolitici di Limes, discutono del ruolo dell’Europa in un mondo segnato da guerre, conflitti e nuove rivalità tra potenze. Un continente fatto di culture, identità e tradizioni diverse, ma anche di un patrimonio comune: quanto può ancora contare la Cultura di fronte alla geopolitica della forza? L’evento è organizzato in collaborazione con Limes e Europe Direct Cuneo Piemonte area Sud-Ovest.
Giovedì 22 e venerdì 23 ottobre, presso il Rondò dei Talenti, per le scuole primarie e medie della città ci sarà il workshop di disegno, organizzato in collaborazione con Panini Comics TopoExplorer. Guidati dallo sceneggiatore Niccolò Testi e da Luca Usai e Federico Butticè, disegnatori di Topolino, le bambine e i bambini saranno accompagnati nella scelta di un luogo, di un cibo o di un elemento culturale significativo, per trasformarlo in una serie di vignette collettive con Topolino come protagonista. Il laboratorio invita ad esplorare culture, tradizioni e parole della loro quotidianità attraverso il linguaggio del fumetto e valorizza multiculturalismo e multilinguismo, mettendo al centro le esperienze delle bambine e dei bambini e stimolando collaborazione, curiosità e creatività.
Giovedì 22 ottobre, dalle 9.30 alle 11.30, al Cinema Monviso le scuole superiori potranno assistere all’incontro “Europa, Cultura comune? Sovranità, identità e potere nell’Europa di oggi”, realizzato in collaborazione con Limes, rivista italiana di geopolitica e Europe Direct Cuneo Piemonte area sud ovest. Agnese Rossi e Roger Anton Calvello, autori di Limes, propongono alle studentesse e agli studenti una lettura geopolitica dell’Europa contemporanea, per capire come identità, cultura, confini e rapporti di forza contribuiscano a definire il ruolo del continente nello scenario internazionale. Una riflessione sull’Europa come progetto politico e culturale, ma anche come spazio di conflitto tra diverse idee di sovranità, appartenenza e futuro.
Alle 18.30, presso il Rondò dei Talenti (via Luigi Gallo, 1), Marina Lalovic e Veronica Fernandes, giornaliste RaiNews24, intervengono con “La Cultura dentro l’attualità”. Dalle guerre in corso fino a Cuba e ai Balcani, le inviate di Rainews24 condividono il significato e il dietro le quinte delle loro missioni sul campo partendo dalla loro storia personale, uno sguardo divergente di chi anche oggi nella propria diversità trova il punto principale di forza.
Alle 21, appuntamento al Rondò dei Talenti (via Luigi Gallo, 1) con “Midterm 2026: Referendum sull’America di Trump”, un incontro divulgativo in collaborazione con Limes. Federico Petroni, autore del libro “Fiamme americane” appena uscito per Gramma-Feltrinelli, discuterà con il giornalista e americanista Marco Bardazzi su un primo bilancio sulla presidenza Trump, in occasione delle elezioni di metà mandato negli Stati Uniti. Quanto ha tradito e quanto ha mantenuto le promesse elettorali? Quanto ancora rappresenta il mandato popolare che lo ha riportato al potere con la missione di rovesciare il sistema? Perché Trump ha approfondito, non risolto, la crisi strategica e sociale in cui è piombata l’America.
Venerdì 23 ottobre, alle 18.30 al Rondò dei Talenti (via Luigi Gallo, 1), si terrà l’appuntamento dal titolo “Il metodo scortese. Essere sè stessi nonostante gli altri”. La psicologa e divulgatrice Ilaria Albano affronterà il tema del disagio moderno in modo schietto e concreto, guidandoci nella nostra psiche e nelle nostre relazioni attraverso costanti rimandi contemporanei ed esercizi pratici, senza aver timore di rompere stereotipi e luoghi comuni, a dispetto di chi impone di leggere tutto Freud ma anche di ogni diagnosi superficiale e preconfezionata.
Alle 21 al Rondò dei Talenti (via Luigi Gallo, 1) Giuseppe Antonelli presenta “Generazione Alfabit – L’italiano sotto la pressione tecnologica”. Guidati da Antonelli, professore ordinario di Storia della lingua italiana all’Università di Pavia, i presenti attraverseranno una storia che è insieme linguistica, tecnologica e profondamente umana: dall’italiano digitato dei primi cellulari all’e-taliano dei social network, fino all’IA-taliano generato e trasformato dai Large Language Models. Un viaggio dentro le parole che usiamo ogni giorno e dentro all’italiano che come, ogni lingua viva, per capire come la rivoluzione digitale ha modificato non soltanto il modo di scrivere, ma anche quello di pensare, ricordare, raccontare e costruire relazioni.
Sabato 24 ottobre, alle 15, presso lo Spazio Varco (via Carlo Pascal 5L), le Mariette di Forlimpopoli accompagneranno i partecipanti alla scoperta della piadina romagnola, uno dei simboli più amati della tradizione gastronomica di Romagna. Un laboratorio di cucina per imparare a prepararla secondo i gesti e i saperi della cucina di casa: dalla lavorazione dell’impasto alla stesura con il mattarello, fino alla cottura. Un’occasione per mettere le mani in pasta, conoscere i segreti di una ricetta della tradizione e riscoprire il piacere della cucina fatta di semplicità, condivisione e memoria.
Alle 17, presso lo Spazio Varco (via Carlo Pascal 5L), il Festival presenta il Comune ospite 2026 con “Luoghi Comuni da scoprire: Forlimpopoli”. La Sindaca di Forlimpopoli, Milena Garavini e Giovanna Frosini, membro del Consiglio Scientifico della Fondazione Casa Artusi, accompagneranno il pubblico alla scoperta del legame speciale tra la città e il suo illustre concittadino, gastronomo e letterato, autore di “La scienza in cucina e l’arte di mangiar bene”, opera letteraria che ha segnato la storia dell’identità gastronomica. L’incontro sarà anche occasione per scoprire tante curiosità, tra cui quelle che uniscono questo grande classico della cucina italiana a un altro capolavoro: Pinocchio. E per concludere in allegria, piadina romagnola per tutti, a cura delle Mariette di Casa Artusi.
Alle 18.30, presso lo Spazio Varco (via Carlo Pascal 5L), le riflessioni universali della divulgatrice scientifica Sabrina Mugnos con “Fattore C”. L’universo ci inganna. I suoi misteri e le sue meraviglie solo in apparenza sono solidi e tangibili; al contrario, somigliano più ad una sorta di ologramma proiettato dalla percezione dei nostri sensi, che si libra tra il mondo dell’infinitamente grande, descritto dalla Relatività einsteiniana, e quello dell’infinitamente piccolo della fisica dei quanti. In mezzo a questo fiume di energia in parte cristallizzata nella realtà che percepiamo, c’è un’umanità che si domanda sulla natura della propria coscienza trascinata dal divenire del tempo, la più elusiva delle illusioni.
Alle 21, presso lo Spazio Varco (via Carlo Pascal 5L), “Corvino Produzioni” presenta #lepiubellefrasidiosho, uno spettacolo di e con Federico Palmaroli. Decontestualizzando le immagini, catturate dal flusso mediatico tramite tagli originali, Palmaroli attribuisce irriverenti battute ai loro eminenti protagonisti. Sono irresistibili carrellate di personaggi della politica, del costume, dello sport e della spiritualità che si esprimono con un linguaggio “da strada” e che proprio per quel senso del contrario innescano meccanismi del tutto esilaranti. Il successo, inizialmente misurato a colpi di “mi piace”, deve la sua fortuna ad un sottotesto drammaturgico che restituisce sempre qualcosa di estremamente aderente alla realtà dei fatti, alla loro attualità, e sovente alla loro crudeltà.
Domenica 25 ottobre, dalle 15.30, nello Spazio incontri Fondazione CRC (via Roma, 15), si terrà “Ra-giocare con le parole”, un incontro con l’enigmista Lucio Bigi “Woquini” per giocare con i vocaboli, tra enigmistica, ludolinguistica e giochi di parole. Dopo una breve introduzione, si entra nel vivo con una serie di giochi e sfide basati su meccanismi ludici diversi, con qualche pillola di approfondimento quando serve. Il pubblico sarà protagonista: tutti potranno partecipare, mettersi alla prova e contribuire al divertimento.
Alle 16, al Rondò dei Talenti (via Luigi Gallo, 1), ci sarà il “Racconto sonoro” di Armando Traverso, un incontro-spettacolo per famiglie, in cui grandi e piccoli diventeranno parte della storia, partecipando attivamente alla sua narrazione attraverso i suoni. Un’esperienza divertente e coinvolgente, in cui ascolto, fantasia e creatività si incontrano per trasformare il pubblico in una vera e propria orchestra di suoni, capace di dare vita alla fiaba.
Infine, alle 18.30, al Rondò dei Talenti (via Luigi Gallo, 1), “Corvino Produzioni” presenta “Questa non è una banana”, uno spettacolo di e con Benedetta Colombo “Artefacile”. Tra artisti visionari, collezionisti senza scrupoli, critici influenti e galleristi dal fiuto infallibile, il mondo dell’arte contemporanea è un grande gioco in cui le regole non sono mai quelle che sembrano. “Questa non è una banana” è uno spettacolo che smonta i miti e i luoghi comuni sul mercato dell’arte, svelando il dietro le quinte di un sistema che mescola creatività, provocazione e strategie commerciali raffinate. Attraverso aneddoti incredibili, ironia tagliente e retroscena sorprendenti, lo spettacolo racconta le storie più assurde e geniali dell’arte contemporanea, da Duchamp a Banksy, da Cattelan a Hirst. Un viaggio tra provocazioni, scandali e intuizioni geniali, per scoprire che dietro ogni opera, anche la più bizzarra, si nasconde un messaggio, un’idea o, almeno, una buona strategia di marketing.





