Si sono verificati a Fossano due casi di epatite A che hanno visto coinvolti due bambini appartenenti al medesimo nucleo familiare.
A darne comunicazione, nella giornata di oggi, giovedì 15 ottobre, è il Servizio di Igiene e Sanità Pubblica (Sisp) dell'Asl Cn1.
Dagli accertamenti svolti dal personale sanitario, l'infezione è stata con molta probabilità contratta all'estero.
Il Sisp ha immediatamente avviato l'indagine epidemiologica insieme a tutte le misure di controllo previste dal protocollo sanitario, identificando i contatti stretti della famiglia, offrendo loro la profilassi vaccinale post-esposizione e fornendo le opportune indicazioni igienico-sanitarie per prevenire la diffusione del virus.
Essendo i casi strettamente circoscritti a un solo nucleo familiare, il rischio di contagio per la popolazione generale resta basso. I piccoli sono attualmente seguiti dai medici di riferimento e le loro condizioni di salute non destano preoccupazione.
"L'epatite A – precisa la direttrice del Sisp Rosamary Ciprioti – è un'infezione virale acuta del fegato che si trasmette per via oro-fecale. Nei bambini decorre spesso in forma lieve, non cronicizza e si previene con un vaccino sicuro ed efficace. Si ricorda che è buona prassi, prima di viaggiare in Paesi dove l'epatite A è più diffusa, rivolgersi agli ambulatori vaccinali dell'Asl Cn1 al fine di effettuare un'adeguata profilassi".





