In occasione della Giornata Mondiale del Pane, che si celebra oggi, venerdì 16 ottobre, il progetto "Pane e Nutella" rinnova la sua narrazione dedicata al patrimonio panificatorio italiano.
L'iniziativa, nata nel 2022 dalla collaborazione con l'Università di Scienze Gastronomiche di Pollenzo, a Bra, torna per valorizzare le tradizioni regionali e il lavoro dei maestri panificatori attraverso una serie di novità che coinvolgono il mondo digitale, i punti vendita e i principali snodi di trasporto del Paese.
A dare voce al racconto sui canali social sarà lo scrittore e conduttore radiofonico Fabio Volo, cresciuto in una famiglia di panettieri, protagonista di un'attivazione digitale volta ad avvicinare il pubblico ai segreti dell'arte bianca. Il viaggio attraverso l'Italia si completa con venti videostorie dedicate alle specialità locali – una per ciascuna regione, di cui dieci del tutto inedite – pubblicate sui canali ufficiali del marchio.

La campagna si traduce anche in un restyling dei prodotti distribuiti nella grande distribuzione organizzata. I vasetti di Nutella da 750 e 950 grammi presentano etichette dedicate ai pani regionali, mentre il formato da 400 grammi destinato al reparto panetteria si veste di espressioni dialettali locali.
L'iniziativa coinvolge anche la linea Nutella Plant-Based con tre etichette tematiche e le vaschette monodose da 15 grammi.
Fuori dai supermercati, l'iniziativa entra direttamente nei negozi di vicinato: per trenta giorni, 1.300 panetterie italiane distribuiranno sacchetti del pane personalizzati. Inoltre, fino al 1° novembre 2026, 832 schermi sincronizzati in 14 stazioni ferroviarie di 11 regioni trasmetteranno ogni giorno alle ore 9.30 un contenuto speciale di cinque minuti dedicato alle tipicità regionali. La narrazione proseguirà anche sul piccolo schermo con il ritorno in televisione dello spot da 60 secondi trasmesso nel 2025.
"Il pane racconta l'Italia attraverso una straordinaria varietà di forme, ingredienti e saperi, ma soprattutto attraverso le comunità che continuano a produrlo e a riconoscersi in esso – dichiara Nicola Perullo, presidente e rettore dell'Università di Scienze Gastronomiche di Pollenzo –. Ogni specialità regionale custodisce questo legame profondo con il territorio e porta con sé la competenza dei panificatori. L'apporto dell'Università di Scienze Gastronomiche di Pollenzo al progetto 'Pane e Nutella' risiede nel declinare questo patrimonio come un'esperienza dinamica, capace di stimolare nelle nuove generazioni un'attenzione critica e trasformare l'atto del mangiare in un gesto di condivisione e cura".
Tutte le ricette e le varietà di pane raccontate nel corso degli anni sono consultabili all'interno dell'hub digitale realizzato in sinergia tra il brand e l'ateneo braidese.































