Si conclude un percorso di incontri e confronti per dare il via formale all'assemblea dei giovani cebani. Nella serata di venerdì 23 ottobre 2026, alle ore 20.00, la biblioteca civica Aloysius Bertrand di Ceva, in via Pallavicino 11, ospiterà la costituzione ufficiale della Consulta giovanile.
L'istituzionalizzazione permetterà di avviare l'attività del gruppo e le consultazioni con l'amministrazione comunale e il territorio per dare voce alle esigenze delle nuove generazioni. Durante la serata, i ragazzi e le ragazze di età compresa tra i 15 e i 34 anni avranno ancora la possibilità di presentare la propria adesione e fare parte dell'organico. Il progetto è sostenuto dal bando "Piemonte per i Giovani" con il contributo del Fondo per le Politiche giovanili.
"I ragazzi e le ragazze della Consulta Giovanile non vedono l’ora di iniziare, di costituirsi ufficialmente e dare il via a questa esperienza –commenta l’assessora Laura Amerio –. La serata del 23 ottobre sarà l’occasione per ritrovarsi e avviare i lavori, ma sarà anche l’occasione per, eventualmente, ampliare l’organico con nuovi membri. Saremmo davvero felici se altri ragazzi volessero aggiungersi al gruppo, ogni apporto in più dà nuovo entusiasmo e nuova linfa. C’è voglia di mettersi in gioco per la propria città, e credo che questo sia un segnale molto positivo. I nostri ragazzi non sono né indifferenti, né annoiati da ciò che succede loro intorno, ma anzi desiderano avere un posto dove far sentire la loro voce e dare seguito a progetti costruttivi”.
“La Consulta Giovanile si costituisce ufficialmente e inizia la sua attività, e non potremmo essere più felici sia come amministratori, sia come cittadini – conclude il sindaco Fabio Mottinelli –. I ragazzi hanno davvero voglia di darsi da fare, di raccogliere idee e spunti per proporre sul territorio tante iniziative rivolte ai loro coetanei, ma anche per andare incontro alle necessità, alle difficoltà che le persone della loro età possono incontrare. Ogni tanto mi chiedo se, tra di loro, ci sarà qualcuno che tra qualche anno cercherà di raccogliere il testimone degli amministratori più anziani, e sinceramente spero che la risposta sia sì”.





