L'autunno alza il tiro e si prepara a far sentire tutta la sua forza sulle regioni del Nord-Ovest. Dopo una giornata di attesa caratterizzata da cieli plumbei e piogge deboli, da domani un'intensa perturbazione investirà in pieno il nostro territorio, portando rovesci abbondanti, temporali e un marcato rischio idrogeologico.
Oggi, lunedì 19 ottobre, la giornata vedrà cieli per lo più molto nuvolosi o coperti su tutta la Granda e sul Piemonte occidentale, con prime deboli piogge e isolati rovesci concentrati soprattutto verso la Liguria di ponente. Le temperature mostreranno una ridotta escursione termica, con valori massimi compresi tra 16 e 20 °C, mentre i venti si manterranno deboli e variabili in pianura, con qualche rinforzo da nord lungo la fascia costiera ligure.
Domani, martedì 20 ottobre, sarà la giornata più critica della settimana. Dopo una mattinata ancora incerta con primi rovesci a Ponente, dalla tarda mattinata il fronte perturbato entrerà nel vivo: piogge diffuse, rovesci e temporali intensi batteranno a tappeto tutto il territorio.
Gli esperti mettono in guardia sugli accumuli di acqua, che si preannunciano particolarmente abbondanti sull'alto Piemonte e in Liguria, dove resta alto il rischio di piene fluviali e allagamenti.
I venti soffieranno con raffiche fino a 50-60 km/h sui settori orientali della regione prima del passaggio del fronte, mentre le temperature subiranno un ulteriore calo nelle massime, con valori minimi tra 11 e 14 °C e massime non superiori ai 15-20 °C.
Il quadro meteorologico comincerà a concedere una tregua soltanto dalla tarda serata, a partire dai settori più occidentali.
Da mercoledì 21 ottobre le ultime code della perturbazione sfileranno nella notte sulle zone orientali, per lasciare spazio già dalla mattinata a un graduale miglioramento da ovest.
La vera novità sarà però di stampo termico: l'ingresso di correnti occidentali e nord-occidentali veicolerà la prima vera massa d'aria fresca proveniente dall'Atlantico settentrionale, portando un generale calo delle temperature e un clima decisamente più frizzante.
Per la giornata di venerdì si prevede infine il transito di un nuovo e più debole sistema nuvoloso, che dovrebbe comunque interessare principalmente le creste alpine di confine e il levante ligure.





