Un liceo scientifico che non si limita a usare l’intelligenza artificiale, ma insegna a comprenderla, guidarla e metterla al servizio del pensiero critico. È questa la sfida di “Linguaggi del futuro”, la nuova curvatura del Liceo Scientifico delle Scienze Applicate dell’Istituto “Giancarlo Vallauri” di Fossano, che partirà con l’anno scolastico 2027/2028.
La novità non sostituisce il percorso esistente, ma lo affianca: il tradizionale indirizzo delle Scienze Applicate proseguirà regolarmente la propria attività. Al momento dell’iscrizione, gli studenti in uscita dalla terza media potranno quindi scegliere tra l’“opzione scienze applicate – tradizionale” e l’“opzione scienze applicate – nuovi linguaggi”.
La proposta è il frutto di un intenso triennio di formazione e riflessione che ha coinvolto i docenti del Vallauri sul tema dell’intelligenza artificiale: le sue potenzialità, ma anche le profonde trasformazioni che sta introducendo nei processi di apprendimento, nella ricerca scientifica e nella produzione di conoscenza.
Una scuola che accetta la sfida dell’IA
Il punto di partenza è l’impatto radicale dell’intelligenza artificiale sulla società contemporanea. L’IA generativa produce contenuti a ritmi impensabili fino a pochi anni fa e sta cambiando in profondità la vita di tutti. Proprio per questo, secondo la scuola fossanese, la competenza umana e l’uso consapevole della parola diventano strumenti di pensiero sempre più preziosi e cruciali.
Una base scientifica solida e laboratoriale
Il cuore del percorso resta scientifico. Fisica moderna, biotecnologie e green chemistry costituiscono il cardine di una preparazione pensata per aprire le porte ai principali corsi universitari e ai Politecnici, con percorsi specifici dedicati a chi punta alle facoltà mediche e sanitarie.
Nei laboratori, ospitati nei nuovi locali dell’Istituto inaugurati a inizio anno, gli studenti progettano e realizzano esperimenti propri secondo il metodo del learning by doing. L’obiettivo è accendere la passione per lo studio e il gusto della sfida con l’ignoto, vivendo il lavoro di squadra come occasione per imparare e superare gli ostacoli cognitivi. Lo stesso approccio laboratoriale e analitico è applicato a tecnologia e IA, per imparare a governarne le potenzialità invece di subirle.
La bussola delle discipline umanistiche
Accanto alle scienze, l’area umanistica fornisce la bussola etica, estetica e critica: filosofia, storia, storia dell’arte e letteratura, insieme al rigore linguistico, offrono gli strumenti per leggere la complessità del presente senza cadere nella banalizzazione.
Completano l’esperienza scolastica conferenze con esperti, seminari, soggiorni linguistici all’estero e attività sportive. E i risultati, secondo le ultime indagini Eduscopio disponibili, danno ragione all’impostazione dell’istituto: gli studenti del Vallauri ottengono tra le migliori valutazioni medie nei percorsi universitari tra le scuole della zona.
Il preside Cortese: «Non subire il futuro, ma sceglierlo»
«Vogliamo continuare a offrire una preparazione solida, che dia radici forti ai sogni dei nostri ragazzi e sviluppi gli anticorpi necessari per non subire il futuro, ma per sceglierlo e modellarlo – spiega il dirigente scolastico, professor Paolo Cortese –. Per questo abbiamo ripensato le programmazioni delle discipline, ispirati dalle esperienze internazionali che abbiamo avuto modo di conoscere e grazie alla formazione rivolta ai nostri docenti in questo triennio».
L’obiettivo dichiarato è formare cittadini liberi e futuri professionisti dotati di un’autonomia intellettuale solida e consapevole, grazie all’integrazione tra scienze sperimentali, matematica, pensiero umanistico e innovazione digitale. Un’attitudine a muoversi in percorsi non ancora mappati, che si costruisce attingendo ai giacimenti di conoscenza che passato e presente mettono a disposizione.
La presentazione
Le novità del nuovo indirizzo saranno illustrate a studenti e famiglie nel corso di una serata in programma martedì 24 novembre 2026 alle 20.45, nell’Aula Magna dell’Istituto Vallauri, in via San Michele 68 a Fossano.





