A circa quindici giorni dalla riapertura del tunnel di Tenda, resta ancora senza risposta una domanda fondamentale per cittadini, lavoratori e imprese del territorio: cosa succederà dopo il Ponte di Ognissanti? Quali saranno gli orari di apertura del traforo?
A sollevare nuovamente la questione è Paolo Giraudo, sindaco di Roccavione, che interviene con fermezza con un video sui suoi profili social dopo le numerose segnalazioni ricevute, in particolare da artigiani e autotrasportatori, esasperati da una situazione di incertezza che continua a penalizzare i collegamenti transfrontalieri.
«Siamo a più o meno quindici giorni dalla riapertura del tunnel di Tenda e non sappiamo bene, dopo il Ponte dei Santi, come riaprirà. Si parla nuovamente di fasce orarie che, a questo punto della situazione, sarebbero ridicole, specialmente se ridotte come alcune voci di corridoio fanno sapere», denuncia Giraudo.
Il problema non riguarda soltanto la mobilità, ma l'intera economia di un territorio che da troppo tempo attende il ritorno a collegamenti affidabili con la Francia. Per chi lavora, trasporta merci o deve attraversare quotidianamente il confine, la possibilità di programmare gli spostamenti è una necessità concreta, non una richiesta accessoria.
«Non ne possiamo più. Dobbiamo riuscire a usufruire di questo tunnel», sottolinea il sindaco, evidenziando come l'assenza di informazioni precise e tempestive sia ormai diventata insostenibile.
Da qui la decisione di fissare una scadenza precisa.
«Aspettiamo delle risposte entro mercoledì pomeriggio. Se le risposte non arriveranno, io sottoscritto, il sindaco di Roccavione Paolo Giraudo, da giovedì mattina alle 10 mi piazzerò davanti al tunnel di Tenda, finché non avrò risposte certe».
Un'iniziativa personale, annunciata pubblicamente, con cui Giraudo intende richiamare l'attenzione delle autorità competenti sulla necessità di fornire finalmente indicazioni chiare e definitive.
«Parlo a nome di tutto il territorio e soprattutto di tutti gli artigiani e dei trasportatori che mi hanno contattato in questo periodo», spiega il primo cittadino.
«Il territorio non può andare avanti con una presa in giro del genere», conclude Giraudo.
La richiesta è semplice: conoscere con certezza le modalità e gli orari di apertura del traforo dopo il Ponte di Ognissanti, evitando ulteriori limitazioni che rischierebbero di compromettere ancora una volta le attività economiche e la quotidianità delle comunità interessate.
Se entro mercoledì 21 ottobre non arriveranno risposte concrete, giovedì 22 ottobre alle ore 10 il sindaco sarà davanti al tunnel di Tenda.





