Attualità - 20 ottobre 2026, 11:07

Strada Romantica sempre più accessibile: a novembre tre appuntamenti formativi per operatori e curiosi

Il progetto "Verso una Strada Romantica pienamente accessibile", con capofila il Comune di Trezzo Tinella, parte dalla formazione. Si comincia il 3 novembre a Neive

Foto Eunice Brovida

Foto Eunice Brovida

Un panorama è davvero di tutti solo se tutti possono raggiungerlo, leggerlo e viverlo. Da questa idea nasce "Verso una Strada Romantica pienamente accessibile: azioni per un turismo inclusivo nelle Langhe e nel Roero", progetto realizzato con il contributo dalla Regione Piemonte e della Fondazione CRC. Il primo passo concreto è un percorso di formazione in tre doppi appuntamenti, aperto a operatori turistici e culturali e a chiunque voglia avvicinarsi al tema.

Il progetto in breve

Il progetto è promosso dal Comune di Trezzo Tinella in collaborazione con l'Associazione Strada Romantica delle Langhe e del Roero e i Comuni soci, in partnership con l'Ente Turismo Langhe Monferrato Roero, Turismo in Langa APS e la Cooperativa Progetto Emmaus.

Il suo obiettivo è garantire a ogni visitatore, indipendentemente da età, condizione o abilità, un'esperienza turistica completa, autonoma e appagante lungo le undici tappe panoramiche della Strada Romantica.

Da dove si parte

L'iniziativa si basa su un'analisi svolta nel 2015 dall'Istituto Italiano per il Turismo per Tutti (IsITT) e dalla Consulta per le Persone con Difficoltà.

Il progetto parte dall'idea che l'accessibilità non sia solo assenza di barriere architettoniche, ma un insieme di soluzioni fisiche, sensoriali, comunicative e organizzative.

Sono previsti interventi su percorsi, pavimentazioni e protezioni dei punti panoramici e un aggiornamento delle priorità di intervento sulle tappe. Arriveranno anche nuovi pannelli più leggibili, elementi tattili, QR code per l'audiodescrizione e un touch screen nell'hub, insieme a materiali video più accessibili.

A tutto questo si affianca la formazione degli operatori del territorio, perché le barriere, spesso, non sono solo fisiche.

La formazione: tre appuntamenti tra teoria ed esperienza

Il percorso formativo è coordinato dalla Cooperativa Progetto Emmaus di Alba. Alterna momenti di confronto a prove pratiche sul campo, con il coinvolgimento di persone con disabilità.

Si parte martedì 3 novembre alle 20.00 all'Auditorium San Giuseppe di Neive. Il Dottor Filippo Ghisi, ex direttore della Strada Romantica, racconterà la nascita e l'anima del progetto, le difficoltà incontrate finora e le strade concrete per abbattere le barriere. Massimo Doglia, “Massimo Doglia, titolare del tour operator Incoming Piemonte e gestore dell’ufficio turistico di Neive, offrirà poi uno sguardo imprenditoriale su come costruire un viaggio accessibile e su come l'accessibilità possa diventare un valore aggiunto per chi lavora nel turismo.

Il secondo incontro è in programma martedì 10 novembre, sempre alle 20.00 all'Auditorium San Giuseppe di Neive. IsITT proporrò un’esperienza teorico-pratica sull’accessibilità negli spazi museali: verranno affrontati argomenti legati a disabilità, barriere e ausili e infine i partecipanti avranno la possibilità di fare alcune prove esperienziali muovendosi in carrozzina o bendati con il bastone bianco per capire in prima persona quali barriere possano ostacolare la scoperta di un luogo culturale.

A chiudere l’incontro, Turismo in Langa APS guiderà un percorso pratico su linguaggi, canali e strumenti per costruire una comunicazione "for all", capace di raggiungere pubblici diversi senza lasciare indietro nessuno.

Il ciclo si chiude sabato 21 novembre alle 9.30 nella Sala del Castello di Magliano Alfieri. In mattinata la Cooperativa Progetto Emmaus porterà la voce dei ragazzi che racconteranno in prima persona i loro viaggi, per far emergere gli ostacoli, spesso invisibili, che incontra chi viaggia con una disabilità. Un'occasione per riflettere su comunicazione inclusiva e su come rendere l'accoglienza accessibile a tutti.

Poi il gruppo si sposterà lungo una tappa della Strada Romantica insieme a Le2Impronte APS, per vivere un'esperienza sensoriale immersiva seguita da un confronto sui punti di forza e sulle criticità ancora da risolvere.

A chi si rivolge

Gli incontri sono pensati per chi ogni giorno accoglie e racconta il territorio. Si rivolgono quindi a strutture ricettive e ristoranti, tour operator e guide, personale di musei e siti culturali, organizzatori di eventi, amministratori e tecnici comunali, associazioni, cooperative e realtà del volontariato. Sono però aperti anche a cittadini e appassionati che vogliono capire come rendere luoghi ed esperienze davvero per tutti.

Come iscriversi

Partecipazione gratuita. Per iscriversi, compilare il form sul sito www.stradaromantica.it (sezione appuntamenti).

Uno sguardo al futuro

Con questo progetto la Strada Romantica punta a diventare un modello di turismo sostenibile e inclusivo, capace di unire valorizzazione del paesaggio, tutela del patrimonio e diritto di tutti alla fruizione culturale. L'ambizione è che diventi una buona pratica replicabile a livello regionale e nazionale, in linea con gli obiettivi 10 e 11 dell'Agenda 2030.

C. S.

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