Nella mattinata di ieri, lunedì 19 ottobre, l'assessora regionale con delega all'Istruzione e Merito Daniela Cameroni e il consigliere regionale cuneese Claudio Sacchetto hanno fatto tappa alla scuola secondaria di Peveragno. Ad accoglierli il sindaco Enzo Tassone, insieme alla sua giunta e ad alcuni consiglieri comunali, alla dirigente scolastica Renata Varrone, oltre ad alcuni rappresentanti dell'Istituto Comprensivo di Chiusa di Pesio e Peveragno e del Comitato Genitori Peveragno. Presente anche l'onorevole Monica Ciaburro.

Motivo della visita le condizioni della palestra del plesso, inutilizzata e inutilizzabile da ottobre 2017 per motivi di sicurezza, che l'amministrazione comunale vorrebbe ripristinare. Si tratta del primo tassello di un più ampio progetto di ristrutturazione che riguarda gli edifici scolastici del paese.
"Siamo molto soddisfatti – dichiara il sindaco – per la presenza e la partecipazione dell'assessore Cameroni e del consigliere Sacchetto, che si sono dimostrati particolarmente sensibili accogliendo prontamente il nostro invito per verificare personalmente la situazione di disagio che vive il nostro istituto scolastico. Auspichiamo di trovare nel breve e medio periodo i fondi necessari alla ristrutturazione per migliorare i servizi per i nostri alunni ed evitare i disagi alle famiglie. È stato un momento estremamente positivo, anche per il confronto che l'assessore ha avuto con il corpo docente e con la dirigente scolastica".
"Le scuole sono il cuore delle nostre comunità, soprattutto nei territori più piccoli, dove rappresentano un punto di riferimento per tante famiglie: per quello ho risposto con entusiasmo all'invito del sindaco Tassone – afferma Daniela Cameroni –. A Peveragno ho trovato una bella realtà, con circa 300 bambini e insegnanti appassionati. La visita mi ha dato modo di confrontarmi con il primo cittadino, la dirigente scolastica e gli insegnanti, ascoltando le loro esigenze. Sono convinta che i nostri ragazzi meritino scuole sicure e accoglienti, nelle quali poter crescere e coltivare le proprie passioni. Ed è proprio la direzione presa dalla Regione Piemonte, che negli ultimi sei anni ha investito circa 350 milioni di euro per l'edilizia scolastica".














