Attualità - 21 ottobre 2026, 13:14

Cuneo, restaurato il cippo eretto dove venne trovato il corpo di Galimberti

Era stato danneggiato a causa di un incidente stradale. Il ripristino è stato pagato con la liquidazione del danno da parte del responsabile, individuato grazie alle telecamere

Cuneo, restaurato il cippo eretto dove venne trovato il corpo di Galimberti

Nella giornata di sabato 17 ottobre sono stati completati i lavori di ripristino e restauro del cippo commemorativo dedicato a Duccio Galimberti, situato lungo la strada provinciale tra Cuneo e Centallo, all’altezza di Tetto Croce.

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Il monumento era stato danneggiato a causa di un incidente stradale che aveva visto un veicolo uscire dalla carreggiata, abbattendo parte della cancellata di protezione e ribaltando il blocco commemorativo dedicato all’avvocato e partigiano cuneese. 

L’individuazione del responsabile è stata resa possibile grazie alle indagini condotte dalla Polizia Locale in collaborazione con i Carabinieri. La macchina comunale si è immediatamente attivata per l’ottenimento del risarcimento del danno. L’iter si è concluso con successo e la compagnia assicurativa del responsabile ha liquidato interamente l’importo dei danni, pari a 1.400 euro oltre IVA, evitando che le spese di restauro gravassero sulle casse pubbliche.

Gli interventi, condotti da una restauratrice specializzata e preceduti da una pulizia propedeutica svolta nelle scorse settimane, hanno permesso il sollevamento e il corretto riposizionamento del cippo, il ripristino del selciato, la pulitura e stuccatura della lapide, la ricollocazione della croce metallica e la sistemazione della recinzione.

Eretto nel settembre del 1945 sul punto in cui venne ritrovato il corpo di Duccio Galimberti, il cippo vanta una profonda valenza storica e civica, testimoniata già nell’immediato dopoguerra dalla visita dell’allora Presidente del Consiglio Ferruccio Parri.

«Restituire il pieno decoro a questo luogo di memoria era un dovere fondamentale nei confronti della città e della nostra storia – dichiara l’assessora alla Cultura Cristina Clerico -. Duccio Galimberti rappresenta un pilastro dell’identità democratica di Cuneo e la cura di questi luoghi, simboli vivi del nostro passato, è indispensabile per continuare a trasmettere alle nuove generazioni i valori di libertà e giustizia».

In continuità con le iniziative di valorizzazione della memoria, come il reading estivo e la partecipata fiaccolata per il centoventesimo anniversario della nascita, nelle prossime settimane verrà reso noto il programma di iniziative previste per il 3 dicembre, ricorrenza del ritrovamento del corpo a Tetto Croce.

redazione

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