La collezione di quadri del ‘900 del Comune di Saluzzo, che è formata da decine di dipinti in particolare di Matteo Olivero, si arricchisce di un’opera del pittore torinese Giulio Boetto (1894 1967).
Nelle scorse settimane, infatti, è stata approvata dalla giunta comunale del sindaco Franco Demaria la delibera per accettare la donazione da parte della professoressa Dina Ambrogio, centenaria. Il quadro rappresenta un paesaggio autunnale, con un edificio rurale al centro, in un ambiente collinare. Riporta la firma del pittore e la data, 1944.
E’ stata la stessa Dina Ambrogio a richiedere che il dipinto fosse esposto in municipio, dove sono già presenti alcune altre opere sempre di Boetto e, per il momento, la cornice è stata sistemata proprio nell’ufficio del sindaco Demaria. In un secondo tempo, terminati gli approfondimenti ed effettuate le valutazioni da parte di studiosi ed esperti di Storia dell’Arte sentiti dall’Ufficio cultura e dall’assessorato, verrà trovata una collocazione definitiva per l’opera.
L’assessora alla Cultura Attilia Gullino: “Con la responsabile dell’Ufficio Cultura del Comune Daniela Grande abbiamo incontrato la professoressa Ambrogio che ci ha raccontato quando da bambina accompagnava il papà al Palazzo comunale e quanto ne fosse allora affascinata. Il pensiero di lasciare in quelle sale qualcosa di sé e della sua vita ci ha commosso”. “Donare un quadro di un artista locale come Boetto alla nostra comunità – commenta il sindaco – è un atto d’amore verso Saluzzo. Ho ringraziato la signora Ambrogio in modo privato e personale e ora vogliamo che questo suo gesto disinteressato venga reso pubblico, perché la gentilezza può diffondersi e aiutare tutti a vivere in un mondo più bello e positivo, con una comunità più aperta e generosa che non guarda solo al passato con nostalgia, ma al futuro e a lasciare un’eredità alle nuove generazioni di saluzzesi”.






