Domenica 25 ottobre, alle 16, la sede dell'associazione culturale Giovanni Netu Borgna di Martiniana Po, in via Marconi 4, ospita l'agronomo paesaggista e scrittore Aldo Molinengo per un incontro dedicato alla vegetazione raffigurata negli affreschi quattrocenteschi del Castello della Manta.
Prendendo spunto dal suo libro 'Il giardino del Maggio. Erbe, alberi, frutti e fiori negli affreschi del Castello della Manta', pubblicato da Mirabolano nel 2021, l'autore accompagnerà il pubblico alla scoperta delle numerose specie vegetali dipinte sulle pareti della Sala Baronale, offrendo una lettura botanica e simbolica di uno dei cicli pittorici più suggestivi del territorio.
Le piante rappresentate negli affreschi sono state studiate per la prima volta proprio da Molinengo, che ne ha approfondito le caratteristiche, individuando alberi, erbe e fiori e mettendone in luce i possibili significati simbolici. Ne emerge un patrimonio di dettagli che arricchisce la comprensione dell'opera, andando oltre la bellezza delle immagini e rivelando il ruolo della natura nell'immaginario medievale.
"La decorazione, commissionata da Valerano, figlio naturale del marchese di Saluzzo Tommaso III – spiega Molinengo - a un raffinato artista conosciuto come Maestro della Manta, presenta una ricca vegetazione che ricrea un vasto prato fiorito, popolato da alberi ed erbe. In questo scenario si muovono personaggi storici, cavalieri, persone comuni e animali, in una composizione ispirata al romanzo cavalleresco 'Le livre du Chevalier Errant', scritto da Tommaso III tra il 1395 e il 1396.
L'incontro sarà un'occasione per osservare gli affreschi del Castello della Manta da una prospettiva originale, attraverso la conoscenza botanica e l'interpretazione dei simboli che legano il mondo vegetale alla cultura e alla sensibilità del Medioevo.





