Eventi - 24 ottobre 2026, 15:34

Saluzzo, Festa del libro medievale: bellissimo l’incipit, ora si entra nel vivo

Inaugurata ieri la manifestazione. Sarà un carosello di eventi fino a domani, 25 ottobre. L'atmosfera magica di un banchetto nuziale del 1499 ha fatto da traghetto alla sesta edizione della kermesse. Sold- out e applausi per la lectio di Veneziani

Il banchetto nuziale al Monastero della Stella che ha chiuso i Racconti del Marchesato e aperto la VI Festa del Libro Medievale e antico a Saluzzo

Il banchetto nuziale al Monastero della Stella che ha chiuso i Racconti del Marchesato e aperto la VI Festa del Libro Medievale e antico a Saluzzo

"Dichiaro ufficialmente aperta la sesta edizione della Festa del libro medievale e antico. Siano per tutti giorni di scoperta- le parole del sindaco Franco Demaria nel salone del complesso di San Giovanni, al via della sesta edizione della kermesse  - alla nostra tavola ideale c’è sempre posto per un’altra voce, un’altra  idea, un’altra storia".

(Il taglio del nastro a San Giovanni) 

La manifestazione dedicata alla storia e cultura del Medioevo è declinata quest'anno sul tema della tavola, in un calendario, fino a domani 25 ottobre e con il fulcro a Il Quartiere ( piazza Montebello) di presentazioni, ospiti di levatura internazionale, libri, animazione per bambini, cibo e curiosità nel villaggio medioevale che è la novità dell’edizione in corso.

L’incipit nell’atmosfera magica, scenograficamente da abbaglio, al Monastero della Stella che ha portato gli ospiti nella realtà antica di banchetto nuziale del 1499, nella ex capitale del Marchesato, chiudendo un percorso geografico e gastronomico nel territorio, che la Fondazione CrSaluzzo ( a cui è andata una menzione speciale di merito da parte di tutti) ha riunito nei Racconti del Marchesato. Iniziativa che ha fatto da anteprima e traghettatore alla manifestazione in corso, curata da Beatrice Del Bo (che ne ha illustrato il programma con Marco Pautasso) e con l'egida del Salone internazionale del libro di Torino.

Il primo sold-out e relativo carico di applausi al Magda Olivero ieri (venerdì 23 ottobre) serata inaugurale, per la lectio di Jacopo Veneziani. Con la sua straordinaria capacità, sapiente e ironica, di raccontare ha portato in un viaggio nell’arte, tra grandi capolavori, alla scoperta di gustose curiosità. Dalla "Cena in Emmaus" del Caravaggio con l’ombra del pesce sulla tavola, dettaglio simbolico religioso che porta al nome di Cristo, al  menù dipinto sul tavolo dell’Ultima cena di Leonardo, composto da piatti di anguilla con le arance, cibo in voga nelle mense nobiliari ed ecclesiastiche del Rinascimento, per arrivare passando per Arcimboldo e altri, al surrealismo del quadro di Dalì "orologi molli" nato nel 1931 dall'ispirazione visiva e concettuale del Camembert che si stava sciogliendo. La lectio che ha inquadrato anche l'indicazione di stile di vita del grande genio italiano, contenuta nel suo decalogo "Se vuoi star sano, osserva questa norma", ha connotato il cibo nell’arte, non solo un elemento decorativo, ma strumento per riflettere sul rapporto emotivo, sociale e sensoriale del cibo  da "mangiatori consapevoli".

Dopo la buona, buonissima "prima" a teatro con Veneziani, si è entrati nel vivo della Festa in un carosello di eventi da scoprire.  

Tutto il programma è sul sito della Festa del libro medioevale e antico e sulle pagine instagram e facebook della manifestazione.

Vilma Brignone

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