ltre 600 Oltre 600 persone ad ascoltare ( domenica 25 ottobre) il giornalista Stefano Nazzi, autore del seguitissimo podcast Indagini, che al Pala CRS ha portato nel “Medioevo Nero” con il racconto preciso e pieno di suspenc,e da giornalista di cronaca nera di lunga esperienza, di uno dei grandi serial killer medievali Gilles de Rais che ispirò la leggenda di Barbablù, collocandolo nello scenario storico e sociale del periodo in cui il mostro visse: il Quattrocento
L’evento ha chiuso la VI edizione della Festa del libro medievale e antico di Saluzzo, che quest’anno ha dedicato parte del programma al tema della tavola. Successo per la qualità della manifestazione, per il profilo internazionale di molti relatori e per il coinvolgimento. In termini numerici oltre 2.200 ingressi al Il Quartiere nella due giorni ( sabato 24 e domenica 25) di immersione nell’Età di Mezzo, esplorata attraverso libri, lezioni, performance, mostre, itinerari, giochi, esibizioni, laboratori. La Festa si è aperta venerdì 23 ottobre con la lectio di Jacopo Veneziani, storico dell'arte, grande raccontatore, dedicata all’iconografia del cibo nella storia dell’arte a partire dal Medioevo: l’incontro ha visto il tutto esaurito al Cinema Teatro Magda Olivero.

Alle iniziative si sono affiancate le proposte di editori e librerie generaliste e antiquarie provenienti dal Piemonte e da diverse regioni italiane, e momenti di spettacolo, con cavalieri, sbandieratori, mercato e villaggio medioevale grazie alla collaborazione con la città francese di Embrun.

Sold out al Teatro Magda Oliveroper le due proiezioni nel weekend del nuovo documentario d’autore dei registi Fredo Valla e Fabio Ferrero Hans Clemer. Biografia non autorizzata (con protagonista Gian Luca Favetto), dedicato al pittore fiammingo attivo nel Marchesato di Saluzzo tra Quattrocento e Cinquecento, noto come il Maestro d'Elva: più di 600 persone hanno assistito alle due repliche.

Affollate le presentazioni, tra le quali la colta lectio di Roberto Manguel, scrittore, saggista, traduttore e critico di fama internazionale e di Beatrice Del Bo, curatrice della Festa, l’applaudissima intervento del saluzzese Franco Giletta che è stato un affascinante spot promozionale dell’eccellenze gastronomiche del territorio, attraverso le opere d’arte del Saluzzese.

Il carosello di incontri ha ospitato inoltre il lancio di una nuova rivista patinata, a cadenza semestrale: «Saluzzesi» presentata dall’editore Fusta, dal direttore Alberto Gedda e dall’art director Giorgio Lusso, da Giletta, a cui parteciperà Marco Piccat. Il primo numero sarà dedicato al Medioevo.


Oltre 1600 persone hanno fatto presenza alle iniziative di avvicinamento i “Racconti del Marchesato”, si sono svolte in 13 Comuni del territorio (Casteldelfino, Piasco, Brossasco, Costigliole Saluzzo, Rossana, Venasca, Verzuolo, Manta, Lagnasco, Torre San Giorgio, Bagnolo Piemonte, Revello – con l'Abbazia di Staffarda – e Cardè) organizzate dalla Fondazione Cassa di Risparmio di Saluzzo. Il gran finale al Monastero della Stellla con lo spettacolare banchetto nuziale del 1499 e la conclusione del viaggio della famiglia di Martino, giunta nella capitale deel Marchesato.
Manca ancora una tappa: la Festa si concluderà ufficialmente sabato 31 ottobre, al Complesso di San Giovanni, con il conferimento del Premio Chevalier Errant (ore 16 nel Refettorio San Giovanni). Quest’anno il riconoscimento che nell'edizione 2025 andò ad Alessandro Barbero, sarà assegnato a Jordi Savall, maestro di fama mondiale della musica antica, violista da gamba, direttore d’orchestra e musicologo, che ha saputo riscoprire e valorizzare il patrimonio musicale medievale, rinascimentale e barocco, e a Fredo Valla, regista, documentarista e sceneggiatore, instancabile narratore della memoria. I due artisti dialogheranno sul tema delle culture musicali del Mediterraneo nell’incontro Dall'Occitania alla Catalogna (ore 16.30, Refettorio). Al termine del dialogo, alle 18 Jordi Savall si esibirà in concerto alla Chiesa di San Giovanni con il gruppo Hespèrion XX – insieme con Xavier Díaz-Latorre (chitarra) e David Mayoral (percussioni e campane) – in un viaggio sonoro attraverso le atmosfere e le suggestioni della musica antica.

Ringraziamenti a piene mani sono stati distribuiti nella serata conclusiva del programma dall’assessora alla Cultura Attilia Gullino e da Marco Pautasso del Salone del Libro di Torino, che ha annunciato le date dell’edizione 2027 della kermesse torinese ( dal 13 al 17 maggio) alla presenza del presidente Silvio Viale.

La Festa è promossa dalla Città di Saluzzo e dalla Fondazione Cassa di Risparmio di Saluzzo in collaborazione con il Salone Internazionale del Libro di Torino, che ne cura il programma e la comunicazione, e la Fondazione Amleto Bertoni, con il sostegno dell’ATL-Azienda Turistica Locale del Cuneese, con il patrocinio del Consiglio Regionale del Piemonte ed è inserita nell’ambito del programma Alcotra, in collaborazione con la città francese di Embrun.























