Il 1° novembre 2011 Saluzzo avviava la raccolta differenziata “porta a porta”, eliminando i cassonetti dalle strade con l’obiettivo di migliorare la separazione dei rifiuti. In quindici anni, la percentuale di raccolta differenziata è passata dal 20-30 per cento a circa il 70 per cento.
Ora si apre una nuova fase.
Con il nuovo appalto affidato dal Consorzio Sea ad Aprica, società del gruppo A2A, l’obiettivo è affiancare alla raccolta differenziata una maggiore attenzione alla riduzione dei rifiuti prodotti da ciascun cittadino.
Oggi ogni saluzzese produce mediamente 159 kg di spazzatura. Gli obiettivi regionali prevedono di scendere a 100 kg entro il 2030 e a 90 kg entro il 2035. Una sfida che richiede attenzione da parte di tutti, perché ridurre i rifiuti significa limitare ciò che deve essere smaltito e migliorare la gestione delle risorse.
Incontri informativi: date e orari
Per illustrare le novità del servizio, Csea e Aprica organizzano una serie di incontri pubblici a Il Quartiere (ex caserma Musso) in piazza Montebello 1:
Mercoledì 28 ottobre alle 20.30;
Giovedì 29 ottobre alle 18 e alle 20.30;
Venerdì 30 ottobre alle 18 e alle 20.30;
Giovedì 29 ottobre alle 14.30 (incontro dedicato alle utenze non domestiche).
Gli appuntamenti saranno un’occasione per conoscere le modifiche, porre domande e chiarire dubbi e perplessità direttamente con i soggetti che gestiscono il servizio.
Le principali novità del servizio
Il nuovo appalto, avviato a distanza di sette anni dal precedente, comporta un adeguamento delle tariffe, legato all’aggiornamento dei costi di gestione del ciclo dei rifiuti, che vengono coperti interamente attraverso la Tari.
Per contenere l’impatto economico sui cittadini, la raccolta del rifiuto indifferenziato passerà da due a un passaggio settimanale anche a Saluzzo, così come nelle altre città più popolose del territorio, Savigliano e Fossano. Nei restanti Comuni gestiti da Csea, il servizio è già generalmente organizzato con una frequenza settimanale.
Sono inoltre previste altre misure, fra cui:
Nuovi sacchetti identificabili: saranno dotati di un codice riconducibile all’utenza, per facilitare eventuali controlli sul corretto conferimento;
Un servizio dedicato a commercianti ed esercenti: una misura richiesta e ottenuta dal Comune di Saluzzo per rispondere alle esigenze delle attività economiche;
Più controlli contro l’abbandono dei rifiuti: sul territorio gestito da Csea saranno attivati controllori per individuare e sanzionare chi abbandona rifiuti o non rispetta le regole della raccolta differenziata;
Maggiore attenzione al decoro urbano: il nuovo appalto prevede un aumento dei passaggi della spazzatrice meccanica nelle strade cittadine;
Un ulteriore distributore di sacchetti: verrà collocato in corso Piemonte, di fronte alla scuola primaria “Mario Musso”.
In questa fase di transizione, l’obiettivo di Csea, Aprica e Comune di Saluzzo è accompagnare il cambiamento del servizio con una maggiore attenzione alla qualità della raccolta, alla riduzione dei rifiuti e alla cura degli spazi pubblici. Un percorso che coinvolge l’organizzazione del servizio, ma anche i comportamenti quotidiani di cittadini, attività commerciali e utenze.





