Un’indagine visiva e profonda attorno alle diverse manifestazioni del sacro nell'epoca contemporanea. Venerdì 6 novembre 2026, alle ore 18.00, i locali di Palazzo Samone (in via Amedeo Rossi 4 a Cuneo) apriranno le porte alla mostra collettiva "Visioni del sacro", firmata dal gruppo MAGAU e corredata dal testo critico del professor Enrico Perotto.
L'esposizione raccoglie le opere pittoriche, scultoree e polimateriche di diciotto artisti legati al territorio, chiamati a confrontarsi su un tema complesso e sfaccettato. L'iniziativa rappresenta il trentaseiesimo appuntamento espositivo curato da grandArte all'interno del più ampio contenitore culturale "OMG - grandArte 2025-2026 - I confini del sacro".
Oltre al percorso espositivo principale, la rassegna prevede un sentito omaggio all'artista Gemma Asteggiano e un ricco calendario di momenti collaterali. Tra questi si segnala la performance teatrale e musicale intitolata "La vasca del tempo", prevista per il pomeriggio di sabato 14 novembre.
L'evento, realizzato con il patrocinio del Comune di Cuneo e in collaborazione con l'Associazione Artistica Culturale MAGAU, si avvale del contributo economico della Regione Piemonte e della Fondazione CRC.
La mostra rimarrà aperta al pubblico a ingresso libero dal 6 al 29 novembre 2026. Gli orari di visita prevedono l'apertura il venerdì e il sabato dalle 15:30 alle 19:30, mentre la domenica l'accesso sarà consentito sia al mattino, dalle 10:00 alle 12:30, sia al pomeriggio, dalle 15:30 alle 19:30.





