Cavour si prepara ad accogliere centinaia di migliaia di visitatori per la 47esima edizione di Tuttomele, la storica manifestazione dedicata alla melicoltura piemontese e italiana in programma dal 7 al 15 novembre, con l’anteprima dell’Apple Run del 1° novembre.
Riconosciuta nel 2019 dalla Regione come Fiera nazionale della mela, la rassegna torna con un tema che quest’anno guarda lontano: ‘Dalla leggenda alla scienza, la mela protagonista del progresso umano’. Un filo che lega il Giardino dell’Eden, il pomo d’oro che fece scoppiare la guerra di Troia, la freccia di Guglielmo Tell, fino all’intuizione di Isaac Newton e alla rivoluzione informatica.
Il manifesto ufficiale, firmato del futuro designer Stefano Bruno, è dedicato proprio alla mela di Newton, l’emblema del legame tra osservazione e scoperta scientifica. Ma il racconto non si ferma alla fisica.
Tra eccellenza e mercato
A rivendicare il valore di questo appuntamento è in primis il sindaco Sergio Paschetta, che nella conferenza di presentazione stamattina in Regione pone l’attenzione sul fatto che la manifestazione è “frutto del lavoro, dell’impegno, della costanza, della tenacia” di un gruppo di volontari che da 47 anni la porta avanti, cioè i volontari della Pro Cavour. Per il sindaco si tratta soprattutto di “un evento di congiunzione tra produttori e consumatori”, che consente di capire “cosa c’è dietro una mela”.
Numeri importanti anche quest’anno, come sottolinea il presidente della Pro Cavour Marcello Bruno. Ci saranno “oltre cinquanta i produttori” e “quattrocento plateau con oltre cinquemila mele in esposizione”, una panoramica straordinaria della ricchezza della produzione locale, una produzione che “continua ad evolvere grazie alla ricerca e all’innovazione”. Tra le novità i “due weekend tematici, dedicati al sidro e alla birra artigianale”, per un’esperienza immersiva capace di coinvolgere pubblici diversi, e la collaborazione tra Il Frutto Permesso e l’Università di Torino che porterà all’attenzione varietà antiche e nuovi percorsi di valorizzazione.
Dalla Regione arriva anche il saluto del presidente Alberto Cirio: “La mela è sulle nostre tavole da sempre” ed è espressione della qualità del territorio piemontese. L’assessore regionale Andrea Tronzano sottolinea il peso economico del comparto, parlando di eccellenze che danno “un aumento del Pil concreto e importante” e che tengono insieme una filiera fatta di micro e piccole imprese, dalla trasformazione al confezionamento.
Infine l’assessore all’Agricoltura Paolo Bongioanni punta il dito sulla forbice dei prezzi, denunciando “una grande differenza fra il prezzo che esce dalla cascina e quello che paga il consumatore nella grande distribuzione” e annunciando che a dicembre nascerà un tavolo tra associazioni agricole e grande distribuzione per evitare che il problema si scarichi sulle aziende. Tuttomele, evidenzia, va proprio nella direzione di “creare quel canale diretto dalla terra alla tavola”.
Anticipazioni del programma
Il programma prenderà il via domenica 1° novembre alle 10 con Aspettando Tuttomele e la 19a Apple Run di 10 chilometri, per entrare nel vivo nei due weekend del 7-8 e 14-15 novembre, con aperture straordinarie anche martedì 10 e venerdì 13. Gli stand saranno aperti dalle 10 alle 23. Lunedì 9, mercoledì 11 e giovedì 12 la parte espositiva resterà chiusa.
Cuore della fiera resterà piazza Sforzini con la mostra della produzione locale, La Strada delle Mele, la mostra a fumetti sulla storia della mela realizzata dai ragazzi con l’intelligenza artificiale e gli spazi dedicati al Distretto del cibo Pinerolese Terre da Tastè. Non mancheranno le frittelle della Pro Cavour con le donne rurali e gli allievi dell’alberghiero di Pinerolo, le spremute de Il Frutto Permesso e le degustazioni guidate dagli studenti del Prever di Osasco. Tra gli ospiti di quest’anno i comuni di Uta dalla Sardegna, Cerrina Monferrato e Gressan dalla Valle d’Aosta.
In piazza Solferino torna l’Expo Agri con la meccanizzazione agricola e i percorsi di potatura, mentre l’area Slow Food ospiterà il Salone delle birre artigianali il 7 e 8 novembre e il Salone nazionale del sidro il 14 e 15. Nell’area fieristica Nanni Vignolo ci sarà la vendita diretta delle mele, Tuttomele Expo e il punto ristoro TuttomeleSelf. Tra via Goytre e piazza Martiri il mercatino degli hobbisti.
Infine, a completare il quadro le visite guidate in centro e sulla Rocca, i concerti brevi all’Abbazia di Santa Maria, il mercato di Campagna Amica, i convegni tecnici e la musica con il Tuttomele Music Festival, la mostra di moto d’epoca, la commedia dialettale e le serate danzanti fino alla chiusura di domenica 15 alle 23.





