C'è anche un pezzo di Cuneo nella carriera di Yeman Crippa.
Il suo nome non è nuovo agli appassionati di atletica, perché il campione aveva infatti preso parte anche alla ASICS Run del 2014 e anche nel 2015, la manifestazione internazionale inserita nel programma della Stracôni.
Crippa, nella gara maschile sui 10 chilometri aveva chiuso al quinto posto il 9 novembre del 2014, nell'edizione vinta dal keniano Silas Nigetich e arrivò quarto l'8 novembre del 2015, con il tempo di 29’05”, alle spalle del ruandese Kimeli Kisoro, vincitore in 28’45”, e dei keniani Paul Sugut e Mali Ezekiel Kiprotich.
La sua stoffa era già evidentissima.
Una doppia partecipazione che oggi assume un significato particolare, alla luce del percorso sportivo compiuto dall’azzurro e del prestigioso risultato ottenuto sulle strade di New York.
Uno straordinario secondo posto.
L’azzurro delle Fiamme Oro ha chiuso in 2h06’14” alle spalle dello svedese Andreas Almgren, vincitore in 2h06’01” al debutto sulla distanza.
Tredici secondi di distanza tra i due.
Crippa è rimasto a lungo nel gruppo di testa, dimostrando di poter puntare anche al successo.
Solo sul finale Almgren è riuscito a prendere qualche metro di vantaggio e a difenderlo fino al traguardo.
Per l’atleta trentino resta una prestazione di grande valore: è il miglior piazzamento di un italiano nella maratona newyorkese da trent’anni e il settimo azzurro a salire sul podio della competizione.





