Eventi - 01 novembre 2026, 11:39

Un viaggio nella lingua e nella memoria: serata in tre atti a Santa Vittoria d'Alba

L’appuntamento si terrà venerdì 6 novembre alle 21 presso il Centro Polifunzionale in Località Borgo

Un viaggio nella lingua e nella memoria: serata in tre atti a Santa Vittoria d'Alba

L’Associazione Anforianus odv, con il patrocinio del Comune di Santa Vittoria d’Alba e con il sostegno del CSV Cuneo, invita il pubblico a un incontro dedicato alla cultura, al teatro e alla storia del territorio. 

L’appuntamento si terrà venerdì 6 novembre 2026 alle ore 21.00 presso il Centro Polifunzionale in Località Borgo a Santa Vittoria d’Alba, con ingresso libero a offerta libera, fino a esaurimento posti. 

L’evento si svilupperà attraverso tre momenti distinti ma legati dal medesimo filo conduttore. 

Aprirà la serata Paolo Tibaldi proponendo Abitare il Piemontese, narrazione che racconta la lingua locale non come semplice dizionario o dialetto, ma come modo di pensare, educazione, lavoro, sentimento e racconto nato attorno ai tavoli da cucina, sotto gli alberi o sui palcoscenici. 

Sarà il racconto di tante parole dall'omonimo libro, analizzate in nove anni di studio per riscoprire il valore delle radici comunitarie.

A seguire, Paolo Tibaldi sarà affiancato sul palco da Oscar Barile, fondatore del Nostro Teatro di Sinio e autore della prefazione del volume. I due daranno vita a un duetto incentrato sui detti, le filastrocche e i saperi della tradizione piemontese. Attraverso battute, aneddoti e letture tratte dalle commedie di Barile, il dialogo coinvolgerà gli spettatori in un percorso che fonde teatro, linguistica e memoria collettiva.

A chiusura dell'incontro si terrà la proiezione del cortometraggio Il Signor Calandra, diretto dal regista Andrea Icardi e interpretato da Paolo Tibaldi, realizzato in collaborazione con Carmen Valoti e Francesco Revello e prodotto dalla Fondazione Mamo di Verona curata da Oriana Zerbini. Il filmato ripercorre la vicenda storica di Davide Calandra, nato a Chialvetta di Acceglio nel 1799 e scomparso a Torino nel 1865. Attraverso il lascito del suo patrimonio e la nascita dell'Opera Pia Calandra, il benefattore garantì l'istruzione maschile e femminile della comunità con la costruzione di quattro edifici scolastici a Borgo Villa, Chialvetta, Villaro e Chiappera, e istituì un presidio medico chirurgico gratuito con farmacia in Val Maira. 

Una serata per ascoltare il passato, celebrare le nostre radici e dare un senso piùprofondo al futuro che stiamo costruendo.Per tutta la Comunità e per quelli che amano la
nostra terra.

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