A Fredo Valla e a Jordi Savall è stato assegnato, sabato 31 ottobre nella cornice del refettorio di San Giovanni, il Premio Chevalier Errant 2026, appendice prestigiosa della Festa del Libro Medievale e Antico di Saluzzo, appena conclusa.
Il riconoscimento, ispirato al poema cavalleresco capolavoro di Tommaso III di Saluzzo (1356-1416) viene assegnato da due anni, a personalità del mondo culturale o accademico che si siano distinte nel rendere accessibili vivi e stimolanti contenuti storici.
L’edizione del 2025 aveva visto vincitore lo storico Alessandro Barbero, quest’anno il premio è andato all’ artista spagnoloJordi Savall, una delle figure più autorevoli della musica antica a livello internazionale, violoncellista, direttore d’orchestra e musicologo che ha saputo riscoprire il patrimonio musicale medievale, rinascimentale e barocco, e a Fredo Valla, regista, documentarista e sceneggiatore, narratore della memoria, della storia del territorio e delle culture di frontiera.
Savall e Valla hanno di recente collaborato a un progetto cinematografico: il musicista ha composto due brani della colonna sonora del docufilm Hans Clemer. Biografia non autorizzata, il nuovo lavoro del regista di Ostana realizzato insieme a Fabio Ferrero e dedicato al pittore fiammingo attivo tra Medioevo e Rinascimento, noto come il Maestro d’Elva.
Il film,un racconto visionario che intreccia memoria, arte e immaginazione tra archivi, affreschi e paesaggi alpini sulle tracce di Clemer, con protagonista Gian Luca Favetto, è stato proiettato in anteprima per la Festa sabato 24 e domenica 25 ottobre al Magda Olivero.
Al termine della cerimonia di consegna e del dialogo tra i due premiati sul tema delle culture musicali del Mediterraneo che ha affascinato la platea, Savall si è esibito in un grande concerto con il gruppo Hespèrion XXI, nella chiesa di San Giovanni, regalando al pubblico un viaggio sonoro attraverso le atmosfere della musica antica. Il concerto è stato realizzato in collaborazione con Occit’amo Festival e Uvernada che ha festeggiato i 10 anni con lo sguardo oltre le Alpi, rafforzando il legame culturale con la Catalogna di cui il Maestro è stato l’ospite d’eccezione.
Presenti alla cerimonia il sindaco Franco Demaria, l'assessora alla cultura Attilia Gullino, Marco Pautasso del Salone internazionale del Libro di Torino, Beatrice del Bo curatrice della Festa del libro medievale, Carlo Allemano presidente della Fondazione Bertoni, Giuseppe Costa consigliere della Fondazione CRSaluzzo.













